Ero tornata. Per la prima volta, dopo tanto, troppo tempo.
Nella tempesta delle emozioni, niente rimandava ai pensieri che avevano affollato la mia mente.
Giusto le persiane, in un patto non scritto, confermavano un sofferto ritorno.
Sprangate, mal celavano il senso di triste abbandono unito al mio remoto desiderio di lasciare tutto così, immobile nello spirito del tempo di paese che ha una sua clessidra, ben diversa da quella che io, in città, avevo ruotato innumerevoli volte in quei lunghissimi anni.