Nel microcosmo di un anello in filigrana si nasconde l'anima più autentica della Sardegna.
Nel microcosmo di un anello in filigrana si nasconde l'anima più autentica della Sardegna.
Onorare il primo decennio di un'opera va ben oltre la semplice celebrazione di un felice traguardo commerciale. È l'attestazione tangibile di un miracolo letterario: la prova che alcune narrazioni possiedono un respiro proprio e avvolgente.
Maria Giovanna Cherchi, nata a Bolotana, rappresenta una delle figure più autorevoli, carismatiche e amate nel panorama della musica identitaria e della canzone sarda contemporanea.
Antonio Marras è uno dei più celebri e originali stilisti, designer e artisti italiani, noto a livello internazionale per la sua capacità di fondere la moda con l'arte, la letteratura, la poesia e il teatro.
Prima dei social network, prima della televisione diffusa, prima ancora che l’intrattenimento diventasse un prodotto industriale, in molti paesi della Sardegna la parola era spettacolo, confronto, identità collettiva.
La primavera, nella letteratura sarda, non è mai soltanto una stagione: è un momento simbolico denso di rinascita, passaggio e tensione tra natura e comunità. In un’isola dove il rapporto con la terra è storicamente centrale, il ritorno del verde, delle fioriture e dei cicli agricoli assume un valore che va ben oltre l’aspetto paesaggistico, diventando metafora di rigenerazione sociale e spirituale.
Si parte da Milano con una bruttale aggressione a una giovane funzionaria in un posteggio sotterraneo solitario. A Milano la vita è dura. È buia, grigia, e spesso spietata. A Milano o ti pieghi al dio profitto o sei fuori. A Milano vai di compromessi per giocarti alla roulette russa i tuoi principi.
Ci sono associazioni che nascono per riempire un vuoto e altre che, più raramente, riescono a trasformare una memoria in un motore di futuro.
Nel panorama culturale e civile italiano, Antonello Menne rappresenta una figura capace di coniugare competenza professionale, visione umanistica e un profondo senso di responsabilità sociale.
“Il momento più bello della carriera? Tutte le volte che mi metto davanti a una pagina bianca e sviluppo un’idea concentrandomi su una figura o una storia”.
Candida Mara è realmente esistita.
Meglio partire da qui, mettendo da parte tutti gli elementi che ne farebbero una figura leggendaria, frutto dell’immaginazione e dell’eccesso di bicchieri, di polvere lungo un viaggio lungo e sfinente e una ancor più lunga giornata di festa. Perché sì, è più facile di quanto sembri scambiarla per una figura fantastica, un nome passato di bocca in bocca per un po’ per poi lasciare ogni connotazione reale e assumere i tratti di leggenda.
Ci sono le porte e gli specchi che, in questi anni, sono diventate labirinti e passerelle, case, stanze e luoghi della memoria.
Di Maria Giovanna Dessì
Il Natale è arrivato anche quest’anno. Nonostante i disastri umanitari, la crisi economico-sociale e la perdita dei principi e dei propositi, appesi agli alberi in attesa del nuovo anno.