Ci sono associazioni che nascono per riempire un vuoto e altre che, più raramente, riescono a trasformare una memoria in un motore di futuro.
Ci sono associazioni che nascono per riempire un vuoto e altre che, più raramente, riescono a trasformare una memoria in un motore di futuro.
Nel panorama culturale e civile italiano, Antonello Menne rappresenta una figura capace di coniugare competenza professionale, visione umanistica e un profondo senso di responsabilità sociale.
“Il momento più bello della carriera? Tutte le volte che mi metto davanti a una pagina bianca e sviluppo un’idea concentrandomi su una figura o una storia”.
Candida Mara è realmente esistita.
Meglio partire da qui, mettendo da parte tutti gli elementi che ne farebbero una figura leggendaria, frutto dell’immaginazione e dell’eccesso di bicchieri, di polvere lungo un viaggio lungo e sfinente e una ancor più lunga giornata di festa. Perché sì, è più facile di quanto sembri scambiarla per una figura fantastica, un nome passato di bocca in bocca per un po’ per poi lasciare ogni connotazione reale e assumere i tratti di leggenda.
Ci sono le porte e gli specchi che, in questi anni, sono diventate labirinti e passerelle, case, stanze e luoghi della memoria.
Di Maria Giovanna Dessì
Il Natale è arrivato anche quest’anno. Nonostante i disastri umanitari, la crisi economico-sociale e la perdita dei principi e dei propositi, appesi agli alberi in attesa del nuovo anno.
In un'epoca sempre più incline alla dematerializzazione, il tessuto assume il ruolo di protagonista come oggetto simbolico di trame tra persone, territori e storie. Nel Centro Polifunzionale di Nuoro due mostre celebrano il lato artistico del tessuto. "Intrecci di luce: 50 Anni di Fiber Art" di Nietta Condemi De Felice e "Notte stellata: un’interpretazione tessile del capolavoro di Van Gogh", curata da Eva Basile e Fabio Giusti, esaltano l'arte tessile, sottolineando l'importanza dell'artigianato, della condivisione e della materialità nell'arte contemporanea.
Che cos’è la grazia?
Forse per trovarla, per rintracciarne il significato più profondo e immediato, serve perdersi, lasciarsi trasportare da quello che ascoltiamo, che accade, che ci circonda.
Ci sono luoghi della letteratura capaci di riassumere l’animo umano.
La Cultura chiama e il MAN Museo d’arte della Provincia di Nuoro risponde con un poker d’assi. Il museo guidato da Chiara Gatti si prepara ad ospitare, dal 3 marzo al 25 giugno, quattro nuove mostre che verranno inaugurate questa sera alle 19.
Lula, 1500 abitanti che vivono ai piedi del massiccio calcareo del mont'Albo, a pochi chilometri da Nuoro. È qui che il sogno di Domenico Fumagalli e Mariolina Mannia è diventato realtà. A luglio hanno inaugurato il loro MAC LULA, Museo d’Arte Contemporanea. Varcare la soglia delle sue sale significa fare un piccolo viaggio immersivo nell’arte del secondo Novecento. Inaugurato lo scorso luglio, il museo è aperto tutti i venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 19.
Joias è un marchio di artigianato artistico sardo alla continua ricerca di forme di innovazione e narrazione dedicate alla Sardegna.
Nei primi giorni del mese di luglio è arrivata una novità in libreria. Si tratta del romanzo storico per ragazzi dal titolo "Il Diario di Eleonora d'Arborea - L'infanzia di una Regina", edito da Casa Editrice S'Alvure, Oristano.