La primavera è forse il momento più autentico per scoprire la Sardegna.
La primavera è forse il momento più autentico per scoprire la Sardegna.
In questi giorni, il paesaggio sardo è attraversato da una vivace macchia di colore: le magliette gialle dei camminatori del Cammino di Bonaria. È un’immagine che colpisce e che parla di un progetto che, pur affondando le radici nella tradizione religiosa, si carica di significati nuovi e profondi, unendo comunità, territori e persone in un cammino condiviso.
DI VALENTINA LOCHE*
È la prima gita di gruppo dopo due anni, per i piccolini forse è la prima della loro vita.
Destinazione: Bitti, piccolo paese del nuorese. Uno dei tanti ombelichi del mondo dalla preistoria ad oggi.
Un piccolo borgo medievale, uno dei più piccoli al mondo, case basse in pietra, un luogo dove il tempo non sembra essere passato, dove il passato è rimasto, non è diventato futuro, un luogo speciale, unico nel suo genere, dove il passato è presente.
Pubblichiamo il racconto del presidente del Cai Sardegna Matteo Marteddu: una giornata sul sentiero “Cardellino”, dedicato dal gruppo regionale, in collaborazione con la fondazione Salvatore Cambosu, al protagonista del romanzo “Una stagione a Orolai”
Almost 1 year later and I have decided to return to this magical island from the 'peninsula', even before the outbreak of Coronavirus had truly taken hold here. So in light of the current situation I have taken the opportunity to 'self-quarantine' in my apartment in Nuoro and recount some of my Sardinian discoveries. Not only as a way of preserving my precious memories but hopefully to provide future travellers with the curiosity to venture into the magic of this 'endless island' as it is proudly presented on all the colourful banners in Cagliari airport.
Sardegna magica, Sardegna incantata. Un ambiente naturale unico, aspro, selvaggio e al contempo dolce. Un territorio di tradizioni antichissime che continua a stupire i visitatori per i suoi contrasti di luci e colori del mare, del cielo, della sabbia, degli scogli, dei vicoli. La Sardegna si conferma una delle mete predilette dei turisti italiani, degli stranieri di ogni Paese, di coppie, di single, di gruppi di amici, di tour organizzati e di tante, tante famiglie. Ed è proprio pensando a questa categoria che ci siamo interrogati, pensando a una serie di itinerari rivolti proprio a questo target.
Da La Maddalena a Cagliari, da Tharros a Orosei, il turismo nostrano va ben oltre la semplice giornata al mare, e i visitatori generalmente lo sanno molto bene. Persino quest’anno, sebbene la pandemia da Covid-19 abbia cambiato l’estate di tutti noi, c’è chi non ha perso l’interesse vivo per le numerose località d’interesse culturale che la Sardegna ha da offrire al di fuori delle spiagge dall’acqua cristallina e dalla sabbia argentea. Circa un mese fa, quando l’isola ha saputo prontamente reagire alla chiusura dei mesi estivi a causa del lockdown, tra mascherine, distanziamento e disinfettante, siamo stati in un sito d’interesse culturale tra i più celebri dell’isola dove si intrecciano perfettamente memorie familiari e accadimenti storici di rilevanza nazionale: si tratta della Grande Miniera di Serbariu al Museo del Carbone (CA).
Che dire, il luogo è riuscito a farci dimenticare (almeno momentaneamente) la paura scatenata dall’attuale virus in circolazione.
A series of intimate little teaching and travel blogs reflecting my time spent on this wildly beautiful island over the past few years.
A series of intimate little teaching and travel blogs reflecting my time spent on this wildly beautiful island over the past few years.
Il mio contributo su Focusardegna nasce da una mera coincidenza.
Questa storia, per alcuni versi, inizia nel 1970. In realtà inizia prima, molto prima, alla fine degli anni Cinquanta, prima del turismo di massa e prima della Costa Smeralda. Ma una cosa è certa. Inizia in un punto preciso: la discesa che da Monte Altura conduce a Porto Rafael. Perché nessuno può resistere, tutt’ora, alla tentazione di fermarsi e lasciarsi trascinare da quel panorama. È una roba straordinaria, mozzafiato.