Il Punto

Il punto

Cosa ci insegna l'episodio accaduto nella scuola di Messina?

* DI ALBERTO MARCEDDU

Se oggi alla libertà di pensiero ed alla libertà di espressione, vengono inflitti velatissime limitazioni ed evidenti attacchi, rendendole giorno dopo giorno sempre più labili, oggi più di ieri, ieri più dell’altro ieri, etc, domani trascorsi trenta giorni non ci renderemo conto del piccolissimo cambiamento giornaliero che avrà generato il grande divario durante i trenta giorni; dopo allora, saremo ancora liberi di poter pensare ed esprimerci?

Cosa ci insegna l'episodio accaduto nella scuola di Messina?

Costruiamo insieme il Recovery Plan della Sardegna: la risposta di Emiliano Deiana a Sardinia Spop Tourism

La scorsa settimana le fondatrici di Sardinia Spop Tourism, parlando delle opportunità offerte dal Recovery Plan Sardinia Spop Tourism: quali opportunità per lo sviluppo locale?, hanno posto delle domande al Presidente ANCI Sardegna Emiliano Deiana:

- In che modo è possibile rendere operativa ed incisiva la partecipazione della comunità nella definizione dell'utilizzo delle risorse del Recovery Fund? Da chi dipende?

- Le va di condividere con noi esperienze concrete di coinvolgimento delle comunità nel processo decisionale, magari rispetto alla precedente programmazione, che abbiano sortito effetti positivi?

Qui la risposta di Emiliano Deiana.

Costruiamo insieme il Recovery Plan della Sardegna: la risposta di Emiliano Deiana a Sardinia Spop Tourism

Competitività delle imprese e Sardegna: un binomio impossibile

Di Emiliano Deiana*


Qualche settimana fa l’Istat ha pubblicato il “Rapporto sulla competitività e i sistemi produttivi”: un’analisi fondamentale per comprendere lo stato della nostra economia. Un Rapporto che offre uno spaccato drammatico della situazione in un contesto in cui la pandemia da Covid-19 non arretra, il Governo ha annunciato riaperture nonostante il rischio sia elevato, ci si prepara a un nuovo “scostamento di bilancio” da 40 miliardi, si presenterà - finalmente - al Parlamento la versione definitiva del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Competitività delle imprese e Sardegna: un binomio impossibile

Trent'anni fa il disastro della Moby Prince

*DI MARGHERITA ZURRU

Porto di Livorno, 10 aprile 1991. Inizialmente diedero la colpa alla nebbia. La descrissero impenetrabile, al punto da rendere invisibile l’Agip Abruzzo - una petroliera lunga 350 metri, alta sette piani, perfettamente illuminata – che era alla fonda in quel preciso punto da un giorno intero.

Trent'anni fa il disastro della Moby Prince

Vita, opere e Dualchi di Celestino Caddeo

*DI MATTEO PORRU

L’uomo in uniforme che urla dal dolore si chiama Celestino Caddeo, ha ventiquattro anni e una gamba rotta. Anzi, distrutta. Gliela amputeranno presto, pur di salvargli la vita. Ma la vita, quella di prima, non torna più. E non tornano più la carriera militare, i piani per il futuro, la vita grande che aveva davanti. Perchè Celestino, un futuro, lo aveva eccome. Ma un giorno è andato via.

Vita, opere e Dualchi di Celestino Caddeo

Studiare è un verbo difettivo: non ama l'imperativo

Ultimamente in occasione della DAD si è parlato tanto di metodi d’istruzione (o distruzione?). È un argomento che mi ha sempre interessato, ovviamente con gli occhi di uno studente (sebbene per un breve periodo sia stato anche al di là della cattedra e … nel tempo libero spesso aiuti alcuni studenti a studiare). 

Studiare è un verbo difettivo: non ama l'imperativo

Like, ergo sum!

Tutti cercano affannosamente il plauso pubblico. E i social network da qualche anno, ci hanno fornito un potente ricostituente per il nostro ego ipertrofico: il “like”. 

Like, ergo sum!

La Sardegna è bianca e si…cura

«Gallia est omnis divisa in partes tres» come ben ricordano molti studenti è l’incipit  de “De Bello Gallico”, uno dei grandi classici della letteratura latina. Una sorta di diario di guerra, scritto tra il 58 ed il 50 a.C. da Caio Giulio Cesare, impegnato nella campagna di conquista della Gallia dove fornisce un resoconto in terza persona.

La Sardegna è bianca e si…cura

Gonario Pinna, essere padre

*DI MATTEO PORRU

C’è un uomo a terra fuori dal tribunale di Nuoro. Si chiama Giuseppe, ha cinquantaquattro anni, gli hanno sparato. È un avvocato, un politico, un padre di un bambino che di anni ne ha dieci e di nome fa Gonario. L’agonia dura due giorni. E il ventuno settembre mille novecento otto del bambino non è rimasto niente, o quasi. Perché Gonario, nella vita che lo attende, sarà il padre che ha perso e che ha amato tanto. Per esserlo, studia e studia ovunque. Prima a Sassari, dove inizia ad appassionarsi alla letteratura italiana, poi a Firenze, al liceo classico Michelangelo. Ma poi arriva la guerra e chiama alle armi e le chiama lontano.

Gonario Pinna, essere padre

L'Otto Marzo dentro a una storia vera

Di Emiliano Deiana


E' una storia che va raccontata. E dalle storie non si scappa. Dalle storie come questa, di una crudezza di carne macellata. Un paese, uno di quelli della Sardegna più nascosta e segreta. Un inverno che pare non finire più tanto è lungo e freddo. Le vie deserte, del paese.

L'Otto Marzo dentro a una storia vera
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