Novembre 21, 2019

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    Ad Ilienses

    Tottus In Pari

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    Nell’Antica Grecia lo si riteneva lo strumento tra i più arcaici e attraenti dell’universo femminile e dell’armonia. Parliamo dell’arpa che viene valutato lo strumento a corda per eccellenza.

    Ogni corda procrea un tono differente e, se pizzicata in zone dissimili (in alto piuttosto che in basso o a mezza altezza, per intenderci), può generare differenti note.

    I romantici ravvivano la teoria dell’arpa quale simbolo principale di Harmonia, qual era stata nell’antichità, ritenendola la raffigurazione della concordanza che sorge tra le creature delle acque e dell’aria. Con il trascorrere del tempo, nel XX secolo l’arpa smarrisce il suo charme sebbene prosegua a rappresentare un simbolo complesso ed incantevole.

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    "Io questa maglia non la tolgo mai, ce l’ho addosso, ce l’ho tatuata dentro fin da quando ero bambino"

    Quando da ragazzino ha cominciato a giocare a basket pensava solo a divertirsi. Non rammenta di avere avuto desideri esclusivi allora. “Amavo giocare perché stavo bene, mi divertivo. Ero ambizioso, capivo di avere talento e mi spingevo ad andare sempre oltre in campo. Nel tempo i sogni hanno comunque abbozzato a prender forma nella mia testa e, qualcuno l’ho concretizzato, come giocare ai massimi livelli con la squadra della mia città, mentre qualcun altro lo devo ancora avverare, come vincere tanti trofei con questa maglia.”

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    “Puoi darmi il tuo indirizzo? Volevo inviarti in omaggio il mio libro” Così Anna Maria Sechi, attraverso le pagine social che ci hanno messo in contatto diverso tempo fa.

    Un bel regalo mi è arrivato dal Belgio, terra d’emigrazione del dopoguerra. Dove gli italiani e i cani dovevano stare fuori dai locali.“Rondini” è una straordinaria testimonianza di vita di una sincera ed ostinata Anna Maria Sechi che racconta il suo percorso esistenziale fra sofferenze e poche gioie, con umiltà mettendo a nudo i propri sentimenti più intimi.

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