Un amico dei Sardi: Giulio Cesare

A Cesare si attribuisce - durante il viaggio dall'Africa a Roma del 46 a.C. - la promozione giuridica di Karales e la decisione della fondazione della colonia di Turris Libisonis, oltre che la punizione dei Pompeiani di Sulci e l'appalto dei loro beni. Cesare era amico del cantante Tigellio di Karales. Soprattutto da ragazzo conosceva a memoria l'orazione Pro Sardis pronunciata dallo zio Cesare Strabone contro il proconsole Tito Albucio che fu condannato per concussione alla fine del II secolo a.C. Nel 59 a.C. Cesare triumviro era console mentre il cognato Marco Azio Balbo (il nonno di Ottaviano) governava la Sardegna. Proprio Ottaviano lo avrebbe ricordato sulle monete del Sardus Pater.

Un amico dei Sardi: Giulio Cesare