Arte e Cultura

Amarcord Sardinia: un racconto corale della Sardegna Anni Settanta

Ci sono quelle storie che si raccontano sulla carta, intrise di parole e descrizioni e quelle che vivono nelle sfumature di una foto, frutto di uno scatto curioso e indagatore. E sono queste ultime quelle che, con rara raffinatezza è riuscito a raccontare il fotografo milanese Ferdinando Longhi, artista dell’immagine quotato a livello internazionale che dal 2 al 5 settembre (H. 10-13, 17-21) con i suoi scatti in esposizione nella suggestiva Casa delle Dame, a pochi passi dal castello della Fava di Posada. Inaugurata il 2 settembre da Antonello Domenico Cabras, uno dei più promettenti ricercatori italiani nel campo della ricerca medica,  “Amarcord Sardinia”, realizzata col patrocinio del comune di Posada e con la collaborazione della Pro Loco, è una finestra aperta sugli anni Settanta nella Baronia che non ti aspetti.

Amarcord Sardinia: un racconto corale della Sardegna Anni Settanta

Bruno Enna: un mondo di storie nate guardando il mare

Vite parallele e storie che si rincorrono, momenti temporali che uniscono e dividono, personaggi eroici o vittime di se stessi. Quello di Bruno Enna, che scrive guardando il mare della Sardegna, è un mondo dove le vicende si sospendono sul filo di un momento di tensione costante, di poesia e raffinatezza ma anche di sguardi cupi e malinconia, di schiettezza e inevitabilità. E’ un mondo dove ogni storia è scandita dalle impetuose lancette di un tempo incontrollabile che "Talvolta unisce e stavolta separa. Spesso influisce sugli eventi e i destini” come specifica Enna nella prima tavola della nuova storia per il magazine TopolinoPaperino e la regina fuori tempo”, magistralmente disegnata da Giada Perissinotto.  

Bruno Enna: un mondo di storie nate guardando il mare

Gramsci e Lussu assieme in un murales

Quasi coetanei. Emilio Lussu, autore di 'Un anno sull'altipiano', classe 1890. Antonio Gramsci, fondatore del Partito comunista italiano, nato un anno più tardi. Vita più lunga per Lussu, scomparso nel 1975. Mentre Gramsci, come si sa, è morto molto prima, provato dal carcere nel periodo fascista. Si racconta che Lussu avesse anche organizzato un tentativo per far evadere il pensatore conterraneo.

Gramsci e Lussu assieme in un murales

Efisio Marras: vi presento la mia I'M Isola Marras

E’ un giugno caldo, quello di Milano. Il Nonostante Marras è una piccola e fresca oasi di pace, immersa nel verde e incorniciata dal glicine in fiore. È qui che Efisio Rocco Marras, nuovo direttore creativo di I’M Isola Marras, ci viene incontro con un sorriso che sa di sorprese e novità.  I capi della sua prima collezione, pronti per la sfilata evento della Milano Moda Uomo, sono lì, davanti a noi, pronti a raccontare una storia fatta di viaggi, film e ricerca. “Lolita: luce dei miei occhi, fuoco dei miei lombi: la dovessi riassumere in una frase sceglierei questa per sintetizzare la collezione”- afferma Efisio. E in effetti, la giovane donna I’M Isola Marras, linea creata da Antonio Marras nel 2007, nella visione del nuovo creativo è una vera esplosione di innocente sensualità fatta di richiami leggeri e cambi di prospettiva per una nuova generazione che afferma con quell' I'M, Io Sono, la sua identità.

Efisio Marras: vi presento la mia I'M Isola Marras

Il mondo di Angelo Mereu, il "fotorafo" della sperimentazione

Alzi la mano chi, prendendo in mano i primi cellulari con la macchina fotografica integrata, ne vide un reale futuro. Chi, vedendo le prime stampe, sgranate, pixelate e deludenti, avrebbe pensato oggi, nel 2017, di non poter fare a meno di immortalare ogni istante con lo stesso strumento che avrebbe usato per interagire con i suoi contatti. Angelo Mereu, artigiano e fotografo dorgalese emigrato a Milano nel 1964, innamorato dell’analogico, mentre i suoi colleghi la snobbavano, guardò invece quella novità digitale con gli occhi di un artista innovativo, capace di leggere tra le righe e con una gran voglia di sperimentare.

Il mondo di Angelo Mereu, il "fotorafo" della sperimentazione

Ad Alghero il racconto di Antonio Marras, artista irrequieto

Nulla dies sine linea. Così ci si riferiva al pittore Apelle che non lasciava passar giorno senza tratteggiare con il pennello qualche linea. E nessuno come Antonio Marras, genio artistico di sangue algherese, potrebbe meglio interpretare questa frase. Una vita, quella di Marras, di continue suggestioni e stimoli, di creazioni espresse e desiderate, di idee e tributi. Impossibile o quasi raccontarne le sfumature. In quel quasi c'è una mostra. Monumentale, densa, ricca di sfumature e sorprese che ha giocato, tra lo scorso autunno e questo inverno (ne abbiamo parlato qui, ndr), negli spazi della Triennale di Milano per accogliere, in un percorso sensoriale, opere, disegni e appunti del Marras che non ti aspetti.

Ad Alghero il racconto di Antonio Marras, artista irrequieto

Alessandro Doro vincitore del Poetry Slam Sardegna

È l’attore e poeta sassarese Alessandro Doro a vincere la quarta edizione della Finale Poetry Slam Sardegna, disputata per la prima volta in due serate mercoledì 10 (semifinali) e giovedì 11 (finalissima) maggio scorso al circolo ricreativo The HoR; avrà l’onore di rappresentare l’isola alle Finali Nazionali organizzate dalla L.I.P.S. (Lega Italiana Poetry Slam), che si terranno a luglio a Milano e Monza.

Alessandro Doro vincitore del Poetry Slam Sardegna

“360 gradi nell’Angolo” il primo libro del canoista Andrea Argiolas

360 gradi nell’Angolo” è il titolo del primo libro di Andrea Argiolas, edito dalla casa editrice sarda Palabanda Edizioni, già disponibile nelle migliori librerie. Il manuale è stato presentato nella sede della società Canottieri Ichnusa, una location non casuale: è qui che, insieme a tanti altri contesti sportivi, è nata e maturata la carriera professionale di Argiolas.

“360 gradi nell’Angolo” il primo libro del canoista Andrea Argiolas

In compagnia di Marco Lutzu, con gli occhi rivolti verso il cielo

Fare della propria passione una ragione di vita. E’ quanto è accaduto a Marco Lutzu, fotografo naturalista nato e cresciuto a Orani, come ama sottolineare.  Un interesse smisurato per la natura, per la macchina fotografica e, fin da bambino, per i rapaci, quando il padre e gli zii materni gli insegnarono per la prima volta ad allevare il falco pellegrino, tanto che divenne il suo compagno di giochi. Passione che crebbe con l’età e che oggi, a cinquant’anni, viene usata con abilità come un semplice mezzo attraverso il quale potersi affacciare con rispetto alla natura, e diventare spettatore diretto delle nostre campagne.

In compagnia di Marco Lutzu, con gli occhi rivolti verso il cielo

Alla riscoperta del segreto della longevità sarda: lo studio di Michel Poulain, il maggior esperto al mondo

Michel Poulain, il demografo scopritore del concetto Blue Zone, che identificale Zone Blu, le aree più longeve al mondo e che ha dato un contributo fondamentale alla creazione dell'osservatorio sardo sulla longevità, è stato a SEULO, lo scorso sabato 19 Novembre. L’esperto Poulain ha presentato una parte del suo studio sulla longevità dei paesi dell’entroterra isolano, in occasione del convegno “Il cibo nelle comunità di montagna”, un’analisi sul rapporto tra cibo e Longevità.

Alla riscoperta del segreto della longevità sarda: lo studio di Michel Poulain, il maggior esperto al mondo

L'Antonio Marras inedito in mostra alla Triennale di Milano

Volti, visioni e vicende. Artistiche, personali, desiderate. E, ancora, seconde vite e ricordi. Cose e volti. Eccola, Nulla Dies Sine Linea, la monumentale mostra che la Triennale di Milano dedica ad Antonio Marras e alla sua arte, in grado di realizzare mondi impossibili, di dare una seconda vita alle cose, di non farle morire. Dal 22 ottobre al 21  gennaio 2017, oltre cinquecento disegni, dipinti e installazioni raccontano di quell’emergenza artistica e creativa del Marras che mette a nudo la sua irrequieta necessità di trasferire su carta suggestioni, voci e i silenzi dei viaggi e del suo mondo.

L'Antonio Marras inedito in mostra alla Triennale di Milano

Antonella Puddu: arte e cultura a tutto tondo

Definire e presentare Antonella Puddu in poche righe è impresa assai ardua. E’ anzitutto una donna, nella vera accezione del termine e con tutte le sfumature e aspetti che l’essere donna comporta. Trovarsela davanti ricorda figure femminili del passato: sarà il portamento, sarà l’abbigliamento, saranno le sue differenti dimensioni lavorative. Una donna da palcoscenico, e allo stesso tempo una donna di casa, colta, intima e accogliente. Diretta nel linguaggio, anche quando utilizza intercalari in sardo. E con una voce che ben si presta a molteplici ruoli.  Attrice, regista, ed esperta di lingua sarda, studia col mimo messicano Sigfrido Aguilar, con l’attore e regista argentino Coco Leonardi, con l’attrice polacca Rena Mirecka.

Antonella Puddu: arte e cultura a tutto tondo

Antonio Marras e il racconto di una storia di libertà

La libertà è una fotografia che prende vita. Che a tempo di musica lascia il bianco e nero e acquista colore, intrisa del sapore di libertà, di indipendenza.
Antonio Marras racconta ancora una storia che incanta e sorprende. Lo fa, in occasione della settimana della moda milanese, partendo dagli scatti di Malick Sidibè, il grande fotografo del Mali scomparso il 16 aprile di questo anno. La collezione donna e uomo, per la prima volta insieme, della prossima stagione primavera estate 2017, si snoda tra i caschi da messa in piega dei negozi delle parrucchiere di Bamako, la capitale del Mali che si scatena, all’indomani dell’indipendenza, in una danza corale di libertà. Di bellezza, di twist e rock’n’roll. E il geniale sarto di Alghero, la interpreta ricucendo insieme, con il filo della libertà, tradizione e innovazione, il gusto personale e quello collettivo, desideri voluti e realizzati.

Antonio Marras e il racconto di una storia di libertà
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