Arte e Cultura

Montanaru, poeta di tradizioni, amori e vite

 "Lo vedi il mare? Rispecchia nelle sue belle onde la magnificenza del sole, e anche le stelle ma, nel punto in cui si trova la perla tanto pura, là c'è una notte oscura. E io sono il mare e dentro questa onda naufraga l' indomito pensiero, ma sopra il mare brillano vagabonde, come fossero raggi di sole, le mie care, gioiose canzoni"

Montanaru, poeta di tradizioni, amori e vite

Cuor di Sardegna: Arianna Franceschi dichiara il suo amore alla Sardegna

Ci sono libri che scegli accuratamente e libri, invece, che accuratamente scelgono te. Libri dalle copertine poco blasonate che ti conquistano trasmettendoti passione. Cuor di Sardegna è uno di questi.In libreria dal 16 giugno 2014 l’opera di Arianna Franceschi, edita da Edizioni della Sera, è “una lunga dichiarazione d’amore” per una terra magica e misteriosa. Un viaggio nel quale si ripercorrono i suoni e i colori di un’Isola dai mille contrasti rievocando storie, riti e tradizioni di una Sardegna senza tempo.

Cuor di Sardegna: Arianna Franceschi dichiara il suo amore alla Sardegna

Resoconto finale dell'XI edizione "Isola delle Storie"

La XI edizione del Festival Letterario della Sardegna si è chiusa a Gavoi con l'incontro dello scrittore franco-ispanico Romain Puértolas: circa 1.500 persone hanno affollato piazza Sant'Antiocru per ascoltare l'autore del recente caso editoriale "L'incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio Ikea" pubblicato in tutto il mondo. Numerosi sono gli ospiti che si sono avvicendati sui palchi della manifestazione. Tra questi, gli scrittori italiani Fabio Stassi, Walter Siti, Wu Ming, Marco Vichi, Matteo B. Bianchi, Riccardo Chiaberge, Vincenzo Latronico, Stefano Tura, Andrea Cedrola, Lorenzo Cecioni, Giorgio Vasta, con alcune incursioni eccellenti dal mondo dello stile - con Antonio Marras e Flavio Manzoni - e della fotografia con Mario Dondero.

Resoconto finale dell'XI edizione "Isola delle Storie"

A Milano va in scena l'Accabadora

Il silenzio assordante di grottesche maschere di cartapesta, i movimenti convulsi degli uomini, stretti in abiti che malcelano un ventre troppo abbondante, quelli ritmati e decisi di una donna avvolta in uno scialle nero e un vagito che rompe il silenzio. Siamo a Milano, nel Teatro Blu e ad andare in scena il 14 giugno sono, grazie all'abilità di cinque giovanissimi attori meneghini, le tradizioni e le consuetudini di una Sardegna nemmeno troppo lontana negli anni. Preghiere, superstizioni, cose conosciute da tutti ma che navigano ancora tra le file del :"silenzio, è un segreto" . Eccolo Accabadora, spettacolo teatrale realizzato da Maria Rosa Criniti, Dario Del Vecchio, Giulia Lombezzi, Daniele Pennati, Silvia Tinti della giovane compagnia del MAMADIAKI THEATER ENSEMBLE.

A Milano va in scena l'Accabadora

Gli italiani non sono pigri - Prima opera letteraria di Barbara Serra

Gli Italiani non sono pigri. È questo il titolo della prima esperienza letteraria di Barbara Serra, volto noto dell’informazione internazionale, che per l’occasione sveste i panni della conduttrice di Al Jazeera per cimentarsi in un’audace analisi interpretativa della società italiana. Un condensato di storie, aneddoti, esperienze di vita e luoghi comuni da sfatare, volti a rivelare pregi e difetti della nostra italianità, attraverso lo sguardo attento di chi vive oltreconfine ma conserva dentro di sé l’amore incondizionato per la propria terra.

 

Gli italiani non sono pigri - Prima opera letteraria di Barbara Serra

Storia Sarda, la nostra grande bellezza

"Un cambio di narrazione è un’evoluzione narrativa. Tra il proposito di narrare Cagliari su base culturale in vista della sua candidatura a Capitale Europea della Cultura nel 2019, un prezioso Bicentenario tra le mani, la prima Beatificazioni Sarda di Papa Francesco ciò che mi son detta è stato che non esiste un solo ragionevole motivo per cui la Sardegna, ma non solo, non si meriti la realizzazione di un docu film, o meglio Biopic come usa dire oggi, sulla figura di Maria Cristina di Savoia”.

Regista dell’opera è Ilaria Muggianu Scano, giovanissima intellettuale Barbaricina arricchita da decenni di vita a Cagliari che ama riamata tanto da narrarne la Grande Bellezza attraverso ogni canale comunicativo. Sarà un’opera narrata da una Donna (la Regista Ilaria Muggianu Scano) che attraverso una Donna (l’interprete Claudia Tronci) narra di Donne che hanno cambiato la storia.

Storia Sarda, la nostra grande bellezza

“L’umore delle parole” quando la poesia è lo specchio dell'anima | Esordio letterario di Mari Mura

Come dure pennellate su tela o meticolosi e studiati tratti di carboncino su carta, la poesia è per certi versi come la pittura: alle volte frutto dell’impeto incontrollato dei sentimenti, altre, invece, di accurate e minuziose riflessioni. Parole che congiuntamente prendono corpo, e talvolta anche anima, trasformandosi da semplice mezzo di comunicazione in qualcosa di più articolato e veicolo di emozioni, sentimenti, stati d’animo.

Nascono così, un po’ per caso, le poesie di Mari Mura: come una sorta di compendio della sua vita. Lustri di riflessioni tenute in disparte e che poi, con coraggio, prendono vita. Uno scrivere deciso ma non pretenzioso, solo a tratti controllato per non lasciar trapelare oltremodo i sentimenti. “L’umore delle parole” è un omaggio alla semplicità delle cose più care, le stesse che troppo spesso si danno per scontate ma che, sovente, accompagnano la vita dell’autrice.

“L’umore delle parole” quando la poesia è lo specchio dell'anima | Esordio letterario di Mari Mura

Musei e Paesaggi Culturali

Si è chiuso nella serata di lunedì 30 settembre il seminario “Musei e Paesaggi Culturali” promosso dall' ICOM Italia (International Council of Museums) e organizzato dall'ISRE (Istituto Etnografico della Sardegna) che ha avuto come obiettivo finale la costituzione del Coordinamento di ICOM Sardegna. Il seminario è stata una prima occasione per un confronto fra ottiche e approcci disciplinari diversi al paesaggio e, a partire da essi, stabilire in che modo i musei possano costituire un punto di riferimento nella sua tutela attiva.

Musei e Paesaggi Culturali

Facce di Mamuthones ovunque? E' opera di Paolo Laconi

Se vi dovesse capitare di osservare un dipinto su tela nel quale campeggiano contemporaneamente il sole, la luna e una pavoncella sarda, non vi è da sbagliarsi, è certamente un’opera di Paolo Laconi. Cagliaritano di cinquantasette anni, nel corso della sua carriera artistica ha sperimentato stili pittorici differenti. Iniziando con rappresentazioni naturalistiche quasi fotografiche è poi giunto ad elaborare uno stile personale originale, stilizzato e dalla facile connotazione.

Facce di Mamuthones ovunque? E' opera di Paolo Laconi

Tiziana Contu: i fili di un'artista in movimento

Non sempre l’arte si rivela a noi in maniera chiara e comprensibile. A volte fa dei giri immensi, altre volte si insinua nelle nostre vite senza che ce ne accorgiamo, quasi non la notiamo, ma poi un bel giorno ci rendiamo conto di non poterne fare a meno. Questo perché qualcosa nei nostri occhi e nel nostro cuore si è insinuato in punta di piedi. «L'arte è bella per gli occhi e buona per il cuore» sostenevano alcuni autori classici e greci.  L'artista Tiziana Contu ha fatto dell'arte la sua ragion di vita, le sue opere danzano con i fili che diventano storie, ricordi, tracce, memorie, installazioni nello spazio.

Tiziana Contu: i fili di un'artista in movimento

Voce del verbo "Móiti"

“Móiti”, che nel dialetto gallurese significa “muoviti”, è una manifestazione aperta a tutti, trasparente e apolitica, scritta e ideata da un giovane ragazzo sardo, Alessandro Azara con il patrocinio del Comune di Palau. Giunta alla II Edizione e diventata a Maggio Associazione ADV Móiti, è un invito alla socializzazione, un evento che punta il dito verso ogni cittadino affinché si “muova” e quindi partecipi alla vita del paese, un’occasione per ri-conoscersi e ri-cominciare a tessere le trame del nostro tessuto sociale.

Voce del verbo "Móiti"
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