Arte e Cultura

Il ritratto di Medea

 Al ritratto di Medea Taci, amica e compagna di giochi, alle opere e alla vita di Amedeo Modigliani, a un'incredibile palette di colori e suggestioni e a quelle donne eteree e senza tempo, si ispira la nuova tavolozza di colori di Antonio Marras per dipingere la collezione del prossimo autunno inverno.

Il ritratto di Medea

Ma quando esce “Le tigri del Gocèano”? Intervista a Vanni Lai, finalista Premio Italo Calvino

“Le Tigri del Gocèano di Vanni Lai. Una Sardegna ben reale dell’inverno 1955-56 è lo scenario della sua narrazione presenta tratti spiazzanti, quasi distopici. Qui, ancora una volta, la tradizione sarda ci presenta un frutto della sua inesausta vitalità. Il passato che non passa si concretizza nella densa tragedia annunciata con la sua vittima sacrificale, un giovane bandito senza scampo: per lui non c’è più posto nel mondo”. (Giuria – Premio Italo Calvino 2017)

Ma quando esce “Le tigri del Gocèano”? Intervista a Vanni Lai, finalista Premio Italo Calvino

"E ogni giorno, guarderemo il mare...e ci ameremo, ci ameremo..."

Chissà quali erano i pensieri di Romane Worg, mentre dall’Asinara cercava di far volare il suo sguardo regale oltre il mare, oltre la terra e poi di nuovo oltre il mare. E quante volte avrà lasciato che i pensieri le avvolgessero la testa, come farfalle o felci di un bosco. Quante volte avrà lasciato che i piedi, sulla sabbia di una terra non sua, ripensassero alla sua casa.

"E ogni giorno, guarderemo il mare...e ci ameremo, ci ameremo..."

Il Fuori Salone 2018 di Antonio Marras: creatività, dettagli ed elogio della lentezza.

E’ frenesia e velocità, la settimana del Salone del Mobile di Milano. È ricerca forsennata della foto, del dettaglio, della story e del selfie perfetto. È brindisi veloci e incontri fugaci con l’innovazione e l’allestimento ricercato, da cercare nei vari distretti della città protagonisti del Fuori Salone, lesti, di via in via, di vernissage in vernissage.  Eppure c’è, in questi giorni dedicati al mondo del design dove tutto scorre senza sosta, un momento atteso in cui ritrovare la bellezza di un luogo dove tutto diventa etereo e lento.

Il Fuori Salone 2018 di Antonio Marras: creatività, dettagli ed elogio della lentezza.

Giulia Achenza: vi racconto la mia Sardegna, culla della bellezza

Un mondo onirico, fatto di fotogrammi di luoghi in cui sappiamo di non essere mai stati ma per cui vien facile provare quella nostalgia della lontananza che i tedeschi chiamano "Fernweh". Un mondo in cui i personaggi si fondono con la natura e con la casa che, spesso sono uno stesso corpo. Un mondo di ricerca attenta e collaborazioni importanti che fanno di Giulia Achenza, classe 1989, una delle videomaker più promettenti della nuova generazione.

Giulia Achenza: vi racconto la mia Sardegna, culla della bellezza

Michele D'Amore: scrittore sul "Fronte del fuoco"

Ci sono libri che profumano di mare, coraggio e libertà. Di spensieratezza e voglia di vacanze. Di quelle giornate lunghissime da trascorrere lasciando che lo sguardo si perda tra onde e cielo. Sono quei libri che ti fanno sospirare, perché vorresti che oggi, in queste giornate d’autunno e quasi inverno, fosse ancora un po' ieri e fosse ancora Sardegna e feste in piazza, e canti e risate e quel buon profumo che il mare sardo lascia, anche a distanza di mesi sul tuo asciugamano. Sono libri che rendono più dolce la partenza e ti fanno pensare, per un attimo, che sia ancora ieri. Libri che, nelle loro pagine, apparentemente così leggere, hanno tutto il peso di una guerra da combattere.

Michele D'Amore: scrittore sul "Fronte del fuoco"

Incontri ravvicinati con la fotografia di Archivio Marras

La prima volta che ho sentito parlare di Archivio Marras non sapevo nemmeno di chi si trattasse. Osservando alcune immagini trovavo una realtà, quella dei boschi del Gennargentu, nel modo in cui l'ho sempre vista attraverso i filtri dei miei occhi, come se loro stessi le avessero concretamente sviluppate in quella maniera.

Incontri ravvicinati con la fotografia di Archivio Marras

Antonio Marras, i sogni, la moda e la seconda vita di un teatro

 Un teatro non dovrebbe mai smettere di essere tale. Nessun abbandono e nessun insolente schiaffo del passar del tempo può cancellarne le storie, i personaggi, gli applausi e fischi, i bis e tutto quello che le sue mura sono riuscite a custodire.

Antonio Marras, nella sua costante ricerca della seconda vita segreta delle cose, arriva in quello che vent’anni fa fu il grandioso Teatro Lirico di Milano, a due passi dalle guglie del Duomo e decide di restituire a quelle mura, chiuse dal 1999, la magia di un sipario che si apre davanti a un pubblico da grandi occasioni.

Antonio Marras, i sogni, la moda e la seconda vita di un teatro

Amarcord Sardinia: un racconto corale della Sardegna Anni Settanta

Ci sono quelle storie che si raccontano sulla carta, intrise di parole e descrizioni e quelle che vivono nelle sfumature di una foto, frutto di uno scatto curioso e indagatore. E sono queste ultime quelle che, con rara raffinatezza è riuscito a raccontare il fotografo milanese Ferdinando Longhi, artista dell’immagine quotato a livello internazionale che dal 2 al 5 settembre (H. 10-13, 17-21) con i suoi scatti in esposizione nella suggestiva Casa delle Dame, a pochi passi dal castello della Fava di Posada. Inaugurata il 2 settembre da Antonello Domenico Cabras, uno dei più promettenti ricercatori italiani nel campo della ricerca medica,  “Amarcord Sardinia”, realizzata col patrocinio del comune di Posada e con la collaborazione della Pro Loco, è una finestra aperta sugli anni Settanta nella Baronia che non ti aspetti.

Amarcord Sardinia: un racconto corale della Sardegna Anni Settanta

Bruno Enna: un mondo di storie nate guardando il mare

Vite parallele e storie che si rincorrono, momenti temporali che uniscono e dividono, personaggi eroici o vittime di se stessi. Quello di Bruno Enna, che scrive guardando il mare della Sardegna, è un mondo dove le vicende si sospendono sul filo di un momento di tensione costante, di poesia e raffinatezza ma anche di sguardi cupi e malinconia, di schiettezza e inevitabilità. E’ un mondo dove ogni storia è scandita dalle impetuose lancette di un tempo incontrollabile che "Talvolta unisce e stavolta separa. Spesso influisce sugli eventi e i destini” come specifica Enna nella prima tavola della nuova storia per il magazine TopolinoPaperino e la regina fuori tempo”, magistralmente disegnata da Giada Perissinotto.  

Bruno Enna: un mondo di storie nate guardando il mare

Gramsci e Lussu assieme in un murales

Quasi coetanei. Emilio Lussu, autore di 'Un anno sull'altipiano', classe 1890. Antonio Gramsci, fondatore del Partito comunista italiano, nato un anno più tardi. Vita più lunga per Lussu, scomparso nel 1975. Mentre Gramsci, come si sa, è morto molto prima, provato dal carcere nel periodo fascista. Si racconta che Lussu avesse anche organizzato un tentativo per far evadere il pensatore conterraneo.

Gramsci e Lussu assieme in un murales

Efisio Marras: vi presento la mia I'M Isola Marras

E’ un giugno caldo, quello di Milano. Il Nonostante Marras è una piccola e fresca oasi di pace, immersa nel verde e incorniciata dal glicine in fiore. È qui che Efisio Rocco Marras, nuovo direttore creativo di I’M Isola Marras, ci viene incontro con un sorriso che sa di sorprese e novità.  I capi della sua prima collezione, pronti per la sfilata evento della Milano Moda Uomo, sono lì, davanti a noi, pronti a raccontare una storia fatta di viaggi, film e ricerca. “Lolita: luce dei miei occhi, fuoco dei miei lombi: la dovessi riassumere in una frase sceglierei questa per sintetizzare la collezione”- afferma Efisio. E in effetti, la giovane donna I’M Isola Marras, linea creata da Antonio Marras nel 2007, nella visione del nuovo creativo è una vera esplosione di innocente sensualità fatta di richiami leggeri e cambi di prospettiva per una nuova generazione che afferma con quell' I'M, Io Sono, la sua identità.

Efisio Marras: vi presento la mia I'M Isola Marras
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