Parlare di scienza non è semplice, tantomeno raccontarla con parole comprensibili anche a chi di scienza non se ne intende e inserirla in un testo che, a tratti, ha dei toni romanzati e un attimo dopo assume le caratteristiche di un diario di bordo. Un attimo successivo vuole essere tecnico, ancora dopo spirituale. ‘Marte Bianco’ è un’oscillazione armonica tra scienza e spiritualità, tra razionalità e sentire.