Il Punto

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Lettera aperta inviata all'Azienda Sanitaria Locale di Oristano

Con molto stupore e disappunto abbiamo appreso la notizia che l’ ASL di Oristano presso l’ospedale San Martino ha predisposto l’ambulatorio infermieristico per intensità di cure ai diabetici. Il modello innovativo – come dichiarato - si basa sulla valorizzazione della figura dell’infermiere, sulla maggiore sicurezza, appropriatezza e continuità dell’assistenza. Sono spiacente sottolineare che tale modello non è stato sottoposto alle organizzazioni dei diabetici ADIG Sarda.

Lettera aperta inviata all'Azienda Sanitaria Locale di Oristano

Quando si affronterà seriamente il problema del lavoro?

Ius soli, vaccini, ballottaggi...Vorrei capire se il dibattito pubblico, una volta risolte queste urgenze impellenti, inizierà a incentrarsi seriamente sul problema che più di ogni altro tormenta la maggioranza degli italiani: ossia, il lavoro che non c'è, quello sottopagato, le nuove schiavitù, lo sfruttamento dei più deboli, l'emigrazione giovanile. È il tema dei temi, come mai viene ignorato? C'è un intero popolo dimenticato nei discorsi di chi dovrebbe rappresentarlo: ed è composto dall'esercito dei disoccupati, dagli operai chiamati a lavorare giorno per giorno; da laureati ridotti ad arrangiarsi facendo pulizie per qualche ora.

Quando si affronterà seriamente il problema del lavoro?

Povera Sardegna

E pensare che i nostri Antenati avevano portato sino a noi, a costo di grandi sacrifici e spesso della loro stessa vita, questa Terra intatta e a prova di inquinamento ambientale. Oggi, leggendo L’Unione Sarda, sembra di vivere proiettati in un’altra dimensione temporospaziale, apocalittica e catastrofica, dove fanghi acidi e polveri bianche, ricche di sostanze tossiche e di veleni mortali, stanno invadendo parte del nostro territorio ed alcune oasi naturalistiche, come la Laguna di Santa Gilla, invidiateci da tutto il mondo.

Povera Sardegna

La sovranità popolare è sull’orlo di un precipizio

Oggi è stato un giorno d’importante cambiamento per gli USA, Donald Trump è stato eletto come nuovo Presidente.  E’ successo davvero, il nuovo rappresentante degli Stati Uniti è un personaggio televisivo, il candidato più improbabile.

Molti pensano che tutto ciò non ci riguardi perché siamo Italiani e la nostra politica è ‘diversa’, ma il risultato di queste elezioni potrebbe significare un’altra cosa: una perdita di fiducia nei confronti della politica attuale e soprattutto nella figura del tipico uomo politico, che è visto ormai come individuo corrotto che ” predica bene e razzola male” e che pensa solo ai suoi interessi.

La sovranità popolare è sull’orlo di un precipizio

La Barbagia dell'Alto lago e le false immagini

Quel ramo del lago… della Barbagia. Sembrerebbe una rivisitazione del celebre romanzo di Manzoni ma in realtà si tratta di un articolo di apertura della cronaca lombarda, pubblicato stamattina sul Corriere della Sera, accompagnato dal titolo “Cascinali e auto dei sindaci incendiati nella «Barbagia» dell’Alto lago”.

L’Alto Lario – spiegano – ha profonde analogie con la Barbagia e ciò che accomuna il cuore della Sardegna con i piccoli paesini lombardi è il clima dell’omertà, della vendetta, minacce e ritorsioni.

Ci risiamo. Allo stereotipo della Barbagia arretrata e retrograda non si scappa. Sappiamo tutti che gli stereotipi, per quanto possano contenere un briciolo di verità, finiscono però per fossilizzarsi nel pregiudizio. E il pregiudizio è sempre lì, dietro l’angolo.

La Barbagia dell'Alto lago e le false immagini

La lettera del Sindaco di Nuoro al Corriere della Sera sul caso " Barbagia Violenta"

Egregio Direttore,
Con riferimento all’articolo del Corriere della Sera di oggi 8 novembre, a firma di Andrea Galli e dal titolo “cascinali e auto dei sindaci incendiati nella “Barbagia dell’alto lago”, Le scrivo per esprimere, anche a nome della comunità che mi onoro di rappresentare, il mio più forte disappunto per questa modalità di dare informazioni, gratuitamente offensive e fuorvianti per l’immagine della magnifica terra in cui abitiamo, dappertutto conosciuta per gli alti valori di solidarietà ed accoglienza delle nostre popolazioni.

La lettera del Sindaco di Nuoro al Corriere della Sera sul caso " Barbagia Violenta"

Minacce di sfratto e pasta al burro: come è stato crescere in una famiglia povera in Italia

Sono figlia e nipote di persone che fanno o sono alla costante ricerca di lavori manuali, faticosi e sottopagati, che si sono ritrovate a vivere in posti fatiscenti o in situazioni di una precarietà tale da chiedersi quanto ci avrebbe messo l'Enel a staccare loro la luce. Se però nella Sardegna dei primi Duemila e nel giro di amicizie dei miei genitori la nostra situazione era piuttosto comune e nemmeno così disastrosa, è stato quando ho messo il naso fuori di casa che mi sono resa conto che le differenze tra le persone che ho conosciuto e me sono abissali. Solo allora sono riuscita a mettere in prospettiva la mia infanzia e ho realizzato quanto fossi svantaggiata rispetto alla media.

Minacce di sfratto e pasta al burro: come è stato crescere in una famiglia povera in Italia
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