Salute e Benessere

La "mal aria": il terribile flagello della Sardegna

La “mal aria”, così definita in seguito a una vecchia credenza secondo cui venne trasmessa dall’aria malsana,  è una malattia  endemica che ancora oggi rappresenta, assieme alla tubercolosi e all’AIDS, una delle principali emergenze sanitarie del pianeta. E’ causata da un piccolo protozoo del genere Plasmodium di cui ben quattro specie sono responsabili della malattia nell’uomo: il P. Falciparum; il P. Vivax; il P. Malariae e P. ovale  (ultimamente anche il P. Knowlesi  che era tipico nelle scimmie ma che è stato evidenziato in alcune regioni del Sud-Est asiatico). Le specie più comuni sono il P. Vivax e P. Falciparum, di cui quest’ultimo mortale.

La "mal aria": il terribile flagello della Sardegna

Ritrovare (e mantenere) il buonumore in 10 mosse

Dopo un’estate come quella appena trascorsa dove il caldo e il sole l’hanno fatta da padroni, può capitare di sentirsi un po’ sottotono, complici anche le prime nuvole che da qualche giorno hanno ridotto il cielo a uno schermo grigio, preannunciando l’arrivo della stagione autunnale. E’ bene ricordare che per ritrovare il benessere psico-fisico non è sempre necessario emigrare ai tropici o evadere completamente dalla routine per un attimo fugace, duraturo quanto l’illusione del “vivere in vacanza da una vita”, ma è altrettanto importante recuperare del tempo durante la giornata o alla sera, di rientro dal lavoro, per occuparci di noi stessi. 

Ritrovare (e mantenere) il buonumore in 10 mosse

Animali salvavita, perfino dietro le sbarre

Una delle tante storie di solitudine. Una qualunque vicenda di cinica burocrazia . Quale logica spiegazione avrà potuto trovare il detenuto del carcere di Massama a Oristano, davanti alla richiesta, negata dal Direttore, di poter incontrare il suo cane? E’ quanto accaduto qualche settimana fa. Al detenuto, affetto da forti crisi depressive, la psicologa del penitenziario aveva prescritto la Pet Therapy. Appoggiandosi all’Associazione socialismo diritti e riforme (Sdr) , l’uomo ha in seguito inoltrato domanda al Direttore, ma la mancanza di regole, gli ha impedito  di poter riabbracciare il suo cane, ricevendo un secco no. "Non si può prendere un provvedimento che poi, a condizioni analoghe, non venga applicato anche agli altri detenuti." – ha spiegato Pierluigi Farci, Direttore del penitenziario, motivando il rifiuto.

Animali salvavita, perfino dietro le sbarre

Giganto-terapia: è solo fantascienza?

La Sardegna è una terra che sorprende in continuazione ma senza dubbio ciò che appare straordinario sono le decine di migliaia di monumenti realizzati nel periodo compreso tra la civiltà Prenuragica (450.000 -1.800 a.C.) e Nuragica (1800 - 500 A.C) dei quali numerosi sono tuttora visibili, avvolti da quel velo di mistero e di enigma che è parte integrante dell’isola e dei suoi abitanti. Ancora oggi sotto gli occhi di tutti si presentano strutture in pietra di diverse forme, tra le quali spiccano le Tombe dei Giganti. Probabilmente esse rappresentano  l’evoluzione dei dolmens che subendo un allungamento avrebbero dato origine in seguito a delle tombe a corridoio uniche al mondo, ma che si possono accostare ad altre strutture megalitiche presenti in Europa tra le quali figurano le Allées Couvertes francesi, i Long Barrows britannici e i Gigantia di Malta. Finora sono stati scoperti circa 400 siti di queste fattezze e ad essi è attribuito principalmente un valore monumentale quali luoghi di sepoltura.

Giganto-terapia: è solo fantascienza?

Nuove idee contro il mal di schiena

Il mal di schiena è una patologia che riguarda oltre 15 milioni di persone in Italia. Il termine generico indica un sintomo nevralgico la cui origine è svariata che viene innescato da una serie di cause. Nel nostro paese circa il 20% di assenze sul lavoro sono dovute al mal di schiena e circa il 70% dichiara di soffrirne almeno una volta nella vita.  Nonostante questo solo la metà dei pazienti si rivolge ad un medico.

Ma qual è l’evento scatenante il dolore? Capirlo potrebbe aiutare a prevenire comportamenti e abitudini a rischio e sono molti i professionisti del settore che hanno qualcosa da dichiarare in merito. Tutti sono concordi però nell’affermare che il mal di schiena non è solo un problema fisico ma anche mentale e emozionale che coinvolge al contempo corpo e mente. Ne deriva che 80 milioni di confezioni di antidolorifici vendute ogni anno in Italia sebbene possano rappresentare un valido aiuto, in parecchi casi da sole offrano una cura solo parziale che necessita di essere integrata con altri metodi nuovi e alternativi.

Nuove idee contro il mal di schiena

Acqua terapeutica: scienza e magia

Elemento naturale essenziale per la vita, l’acqua rappresenta uno dei principali costituenti degli ecosistemi e sin da tempi antichissimi ha rivestito un ruolo importante dal valore simbolico inestimabile, in tutte le culture che hanno fatto la storia dell’uomo. Sulla Terra l’acqua copre il 70,8 %  della superficie del pianeta e nell’organismo umano quantitativamente è il costituente principale: per un uomo di circa 70 Kg rappresenta approssimativamente il 60-70% del peso corporeo. Possiamo attribuire ad essa diverse funzioni tra le quali principalmente quelle di solvente di numerose sostanze chimiche, regolatrice del volume e della temperatura corporea, stimolazione dei processi digestivi, trasporto di nutrienti e eliminazione delle scorie metaboliche. Attualmente numerosi studi dimostrano quanto l’acqua non sia solo un semplice mezzo di trasporto di sostanze nel corpo, ma possa avere anche un ruolo di energizzante primario di tutte le funzioni fisiologiche.

Acqua terapeutica: scienza e magia

Dai una svolta alla tua vita: sii proattivo!

Essere proattivi è fondamentale per riuscire ad affrontare e superare il periodo attuale di crisi ed instabilità, che richiede capacità di adattamento e di flessibilità creativa. Ma cosa significa proattività? Una persona proattiva è orientata all’azione, prende l’iniziativa, fa in modo che accada ciò che desidera, ha il pieno controllo della sua vita e della sua realizzazione. Questa persona non ha la bacchetta magica, ha solamente imparato ad avere l’atteggiamento mentale giusto, ha scelto di vivere in base alle sue scelte personali e non in balia del caso o della sfortuna, lavora sulle cose su cui ha possibilità e facoltà di controllo, ovvero su se stessa.

Dai una svolta alla tua vita: sii proattivo!

L'importanza della Creatività

Il concetto di creatività, nel linguaggio comune, viene associato esclusivamente alle arti, ma in realtà non è esattamente così. La creatività è utile in tutti gli ambiti della vita poiché permette di pensare ad alternative possibili e originali nella risoluzione dei problemi, nella presa di decisioni e di uscire da schemi comportamentali e convinzioni limitanti. La creatività è un aspetto fondamentale per l’evoluzione, per il cambiamento, per il progresso, sia per l’individuo che per l’innovazione scientifica. Per questo è importante coltivarla ed imparare ad assumere un atteggiamento mentale tipico del creativo.

L'importanza della Creatività

Conoscere i guaritori di Nuchis

Il termine guaritori, riferito ai rappresentanti di certe famiglie che in Sardegna prestano cure molto speciali, non mi piace affatto. Per le persone eccessivamente razionali come me, infatti, questa parola può assumere connotati assai negativi, collegati magari a millantati poteri che nulla hanno a che fare con le rassicuranti verità scientifiche. Ma non saprei definire diversamente da guaritrice, ad esempio, la signora di Nuchis (frazione del comune di Tempio Pausania) in grado di curare le ustioni, certe forme di alopecia e altri problemi della pelle. Il rimedio in questione, che non ha assolutamente nulla di spirituale, deriva dal miscuglio di numerose erbe che la signora raccoglie nelle campagne galluresi. La ricetta si tramanda di generazione in generazione, all’interno di queste famiglie che custodiscono il segreto, ognuna delle quali ha le sue varianti dell’unguento medicamentoso.

Conoscere i guaritori di Nuchis

Le diverse facce della psoriasi

La psoriasi è una malattia cronica, persistente e duratura, non contagiosa,  che causa infiammazione della pelle.  Le prime descrizioni riguardanti la malattia risalirebbero al 2000 a.C. circa, riscontrate nei Codici Assiro Babilonesi, in alcuni papiri egiziani e in diversi libri dell’Antico Testamento. Colpisce, secondo stime recenti, il 4% della popolazione mondiale e in Italia in media due milioni e mezzo di persone; si presenta con chiazze o placche rosse ricoperte da squame biancastre localizzate soprattutto sulle ginocchia, gomiti, mani, piedi, cuoio capelluto, polpacci e regione sacrale. Tutta la superficie corporea è potenzialmente colpita e nel 20-30% dei pazienti può aggravarsi estendendosi alle articolazioni o coinvolgendo più organi e apparati. La malattia insorge a qualsiasi età ed ha la stessa incidenza nei due sessi; la sua gravità ed estensione varia da persona a persona e se per alcuni si presenta come poco più che un fastidio, per altri può compromettere seriamente la qualità della vita e causare dolore, difficoltà nei movimenti e stress emotivo con conseguenti disturbi psico-sociali.

Le diverse facce della psoriasi
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