Salute e Benessere

V come Vino, Vite e Vendemmia

“Abba et bentu, annada de sarmentu (Acqua e vento, annata di sermento, cioè abbondanza d’uva) Annada de binu, annada de pagu tinu (Annata di vino, annata di poco giudizio) ”.

Quando inizia l’autunno inevitabilmente non si può non apprezzare la vite, una pianta dai frutti corposi e multiformi che occupa piacevolmente le nostre tavole e ci allieta tra feste e canti durante le vendemmie, divenendo in questo modo una delle più rappresentative della stagione.

V come Vino, Vite e Vendemmia

Estate che va, Holiday Blues che viene

“Ci si sveglia un mattino che è morta l’estate/e negli occhi tumultuano ancora splendori…E’ mutato il colore del mondo.” Così scriveva Cesare Pavese nel lontano ottobre del 1935 durante la sua permanenza a Brancaleone Calabro. In quel caso il poeta si affacciava all’autunno ma, con un mese d’anticipo, questo piccolo passaggio della raccolta di poesie “Lavorare stanca” non può che risultare attuale, reduci da un’estate variabile dal punto di vista climatico,  tra l’alternarsi del sole e giornate rattristate dal maltempo.

Estate che va, Holiday Blues che viene

L'Arte del Camminare

Camminare per guadagnare salute e per riscoprire con un occhio differente la nostra isola. Camminare non solo per calpestare sabbie bianche o per immergersi in acque di color turchese, ma per conoscere un’altra Sardegna, la meno pubblicizzata ed accattivante, la meno accessibile, la più amata dagli spiriti avventurieri che non rinunciano al brivido di una prospettiva ad alta quota o più semplicemente al passaggio lungo sentieri inerpicati, dove solo mufloni, cinghiali o le anime di antichi pastori parrebbero quasi aver visitato.

L'Arte del Camminare

Mediterraneo Tropicale

Nonostante un inizio incerto ed una stagione caratterizzata da un clima pazzerello, Luglio si è concluso registrando il record storico di passeggeri solamente nello scalo olbiese e si stima che a fine anno potrebbe essere abbattuta la soglia dei 2 milioni di viaggiatori che attraversano questo aeroporto. Attenderemo la fine del periodo vacanziero prima di stilare dei bilanci definitivi relativi alla stagione in corso, ma è bene sapere che il mare in Sardegna e tutto il Mediterraneo hanno attualmente raggiunto un altro primato: sono letteralmente invasi da specie tropicali aliene. Se da un lato questo evento può render felici gli amanti avventurosi del mare e soddisfare la vista dei subacquei, d’altra parte potrebbe creare non pochi problemi ai bagnanti o a chi semplicemente ricerca il meritato e tanto agognato riposo in tutta tranquillità, senza imbattersi in spiacevoli incontri ravvicinati.

Mediterraneo Tropicale

Elicriso, l'oro semprevivo

Il termine elicriso deriva dal greco helios (sole) e crysos (oro) che si riferisce alla forma e al color oro dei fiori che brillano alla luce del sole. E’ conosciuto anche col nome di semprevivo per la natura legnosa e resistente delle brattee che avvolgono i fiori e che gli consentono una lunga durata. E’ una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae e Comnpositae originaria dell’area del Mediterraneo  e ne esistono diverse sottospecie. La più diffusa nel territorio italiano è Helicrysum Italicum, di cui la variante microphyllum e altre specie endemiche minori,si ritrovano nei litorali e nelle aree interne della Sardegna, fino ai 1400 metri di altezza.

Elicriso, l'oro semprevivo

Disturbi reali o Ipocondria?

Tempo di vacanze e di turisti che popolano ogni angolo dell’isola portando nuova linfa alla nostra economia. Sebbene la stagione estiva sia partita agonizzante a causa del maltempo, della crisi che ci investe da anni o del caro trasporti, l’aumento numerico di persone che trafficano nel nostro territorio potrebbe sollevare problemi relativi alla gestione delle presenze nelle strutture ospedaliere ed allungare i tempi di attesa nei pronto soccorso, i quali  già a monte nell’arco di tutto l’anno mostrano segni di sofferenza derivanti  dalle innumerevoli richieste da parte dei pazienti e che soprattutto in questo periodo tendono ad acutizzarsi sino a provocare un vero e proprio intasamento dei servizi.

Disturbi reali o Ipocondria?

Sapore di sole, sapore di mare

E’ decisamente un’estate instabile che fatica a partire quella che stiamo vivendo, il mese di luglio più freddo degli ultimi 20 anni e con un sole dispettoso che compare e scompare rapidamente lasciando spazio a pioggia e temporali. La buona notizia è che le ondate di calore di matrice africana a cui ci siamo abituati negli ultimi anni saranno meno frequenti, ma sarà un’estate tollerabile che non limiterà comunque le vacanze agli amanti del mare, con temperature che dovrebbero attestarsi al di sopra della media di riferimento nel mese di settembre.

Sapore di sole, sapore di mare

Il binge drinking in Sardegna. Effetti e conseguenze dell'abuso di alcol

Prima Cagliari, poi Nuoro. Entrambe le città vietano tassativamente nelle ore notturne la vendita di alcol da asporto e di qualsiasi altra bevanda in contenitori di vetro. Il provvedimento è arrivato a seguito di una serie di segnalazioni pervenute alla questura di Cagliari da parte dei residenti del quartieri Marina e Stampace e su ordinanza del sindaco per questioni di ordine pubblico e civile nella città di Nuoro, in particolare nella piazza Sebastiano Satta dove l’abbandono di rifiuti ha raggiunto livelli preoccupanti. Indipendentemente dalle ragioni che hanno spinto i relativi comuni a prendere drastiche decisioni sulla gestione dell’ordine pubblico notturno, è indubbio che gli effetti dell’ alcol e nello specifico l’abuso di alcol  possano rappresentare un grosso fattore di rischio per la salute dell’individuo, non solo per le reazioni che si presentano in seguito al consumo diretto, ma soprattutto per le complicazioni che ne derivano. 

Il binge drinking in Sardegna. Effetti e conseguenze dell'abuso di alcol

L'erba scaccia diavoli

Nel periodo tra aprile e settembre si può ritrovare nei terreni asciutti e soleggiati una pianta erbacea perenne dai fiori giallo-oro conosciuta come Iperico o erba di San Giovanni (Hypericum Perforatum L.) appartenente alla famiglia delle Hypericacea. Il termine iperico deriverebbe dal greco hyper (attraverso) e ericos (immagine)  a cui si aggiunse il termine perforatum. La ragione del nome pare sia da attribuire alla struttura delle foglie che, se osservate in controluce, appaiono cosparse da piccolissimi fori i quali conferirebbero appunto un aspetto perforato e consentirebbero di osservare immagini attraverso la lamina fogliare.

L'erba scaccia diavoli

DIABETE: Cresce la preoccupazione per il dilagare della malattia

La Sardegna ha la più elevata incidenza di diabete di tipo 1 fino ai 15 anni d'età, 4-5 volte maggiore rispetto alle altre regioni italiane. E’ quanto emerge da uno studio condotto nella nostra regione da Marco Baroni, professore associato di endocrinologia all’Università La Sapienza di Roma i cui risultati sono stati presentati al XXV congresso nazionale della Società Italiana di Diabetologia (SID) svoltasi a Bologna a fine maggio. A confermare questo record il convegno che si è svolto a Cagliari nei giorni scorsi promosso dall'Associazione per la ricerca sul diabete Italia Ardi Onlus e Diabete Zero Onlus, dal quale è emerso che attualmente sono circa 80 mila le persone con problemi di diabete in Sardegna, con una crescita di 130 casi ogni anno nella fascia d’età compresa tra 0 e 14 anni.

DIABETE: Cresce la preoccupazione per il dilagare della malattia

Il risveglio dei neuroni

I neuroni, multiformi cellule del sistema nervoso, sotto il microscopio sembrano una fitta trama di rami intrecciati in un groviglio. In totale ne contiamo quasi cento miliardi e furono osservati per la prima volta da un giovane medico di Pavia, Camillo Golgi, che vinse il premio Nobel per i suoi studi. Da allora sono sempre stati considerati cellule perenni: incapaci cioè di dividersi e rinnovarsi.

Ma oggi grazie alle nuove tecnologie stanno emergendo ulteriori potenzialità: la risonanza magnetica per immagini (Mri) ha consentito la ricostruzione in 3D dell’intera struttura dei neuroni, attraverso la quale si è osservato un accrescimento delle cellule della corteccia cerebrale e un recupero della capacità di differenziarsi.  

Il risveglio dei neuroni

Allergie ai Pollini: il grande male di stagione

E anche se il tempo non è proprio dalla mia parte/E 'uno di quei giorni per fare una passeggiata fuori/ Ho soffiato il giorno per fare una passeggiata sotto il sole/ E distendere la mia faccia su un prato nuovo potato da qualcuno”.  In questo simpatico estratto della canzone “Daydream”  del  1966, il gruppo americano The Lovin’Spoonful , tentò probabilmente di rappresentare in musica la gioia per l’arrivo della bella stagione e il risveglio dal lungo torpore invernale o forse la fine di un periodo buio. Ma non per tutti è così. Col ritorno della primavera si possono presentare una serie di disturbi, nel periodo tra aprile e giugno generalmente, che al contrario possono compromettere la serenità e il benessere di parecchi individui. Ben quattro italiani su dieci soffrono di allergie primaverili ma negli ultimi anni si è osservato un aumento di forme precoci (gennaio-aprile) e di alcune forme nel periodo estivo.

Allergie ai Pollini: il grande male di stagione
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