Camminare per guadagnare salute e per riscoprire con un occhio differente la nostra isola. Camminare non solo per calpestare sabbie bianche o per immergersi in acque di color turchese, ma per conoscere un’altra Sardegna, la meno pubblicizzata ed accattivante, la meno accessibile, la più amata dagli spiriti avventurieri che non rinunciano al brivido di una prospettiva ad alta quota o più semplicemente al passaggio lungo sentieri inerpicati, dove solo mufloni, cinghiali o le anime di antichi pastori parrebbero quasi aver visitato.