La ricerca scientifica arriva nel cuore della Sardegna a Teti. Sabato 20 giugno il Santuario di San Sebastiano ospiterà il 1° Festival della Ricerca Scientifica, una manifestazione che punta a creare un ponte tra il mondo della ricerca, le istituzioni, l’università, la sanità e le comunità locali.
L’evento prenderà il via alle 8.30 con l’accoglienza dei partecipanti e proseguirà alle 9 con la Santa Messa. Alle 10 spazio ai saluti istituzionali, moderati da Daniele Maoddi e Francesco Logias, con la partecipazione dei rappresentanti degli enti territoriali e del sistema sanitario regionale.
Interverranno:
La prima sessione, in programma dalle 10.30, sarà dedicata a “La storia dell’Istituto Mario Negri”, uno dei più importanti centri di ricerca italiani. Interverranno Silvio Garattini, presidente dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Gianni Iacovelli, Giuseppe Marcecca, Renato Giordano, Costantino Miravalle, Pina Meloni e Francesco Logias.
Alle 12.30 il dibattito si sposterà sul tema “La ricerca scientifica come motore di sviluppo: università, territorio e innovazione”, con gli interventi del magnifico rettore dell’Università di Cagliari Francesco Mola, del magnifico rettore dell’Università di Sassari Gavino Mariotti, del professor Ciriaco Carru, della professoressa Margherita Maioli, della ricercatrice Sara Cruciani e del professor Luca Deiana.
Le conclusioni della mattinata saranno affidate alla presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, attesa alle 13.30.
Dopo la pausa pranzo, dalle 16, si aprirà la seconda sessione dedicata a “La ricerca scientifica oggi”, organizzata da ASI Sardegna e dall’Accademia delle Scienze Infermieristiche. A confrontarsi sulle prospettive della ricerca contemporanea saranno Paola Arcadi, presidente nazionale ASI e direttrice didattica UNIMI, e Roberto Sogos. A moderare l’incontro sarà il giornalista Simone Tatti.
Il coordinamento scientifico del Festival è affidato al dottor Francesco Logias, direttore della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’ASL di Nuoro, mentre il ruolo di responsabile scientifico è ricoperto dal dottor Cristian Salvatore Tore, vicesindaco del Comune di Teti.
La giornata si concluderà alle 18 con un grande appuntamento musicale presentato da Giuliano Marongiu, che porterà sul palco alcune delle più importanti espressioni della cultura e della tradizione isolana. Tra gli ospiti figurano A Bratzos Tentos, il maestro Luigi Lai, il maestro Gavino Murgia, l’associazione culturale “Su Sennoreddu e sos de s’Iscostorzu” e il Coro di Neoneli.
Il Festival nasce con l’ambizione di rendere la scienza accessibile a tutti, promuovendo il dialogo tra ricerca, salute, innovazione e territorio. Una sfida culturale che parte da Teti e che punta a valorizzare il ruolo delle aree interne come luoghi di confronto, crescita e produzione di conoscenza.