DI STEFANIA CUCCU
Le persone più incantevoli al mondo, hanno sempre un vissuto complesso.
Ha ventotto anni, le idee chiare sulla sua impresa – diventata un punto cardine dell’Ogliastra –, una grande voglia di mettersi in gioco e un amore per la propria terra natale non indifferente: ecco chi è Cristian Pinna, il tortoliese ideatore di Life in Ogliastra, Portale di Destinazione Turistica.
Avete presente quei sabati sera? Quelli in cui si stacca dagli impegni settimanali e si decide di uscire.
Studiando a Verona ho imparato che il sabato sera si deve programmare, cosa per me assolutamente inusuale provenendo da un paese di 500 abitanti come Banari. In fondo a noi a che serviva programmare? Tanto, più o meno verso quell’ora si sa che si trova qualcuno in giro. “Ma in giro dove?” si chiederebbero alcuni. Beh, per noi non c’era bisogno di sapere troppi dettagli, ci saremmo trovati.
“Ho avuto per tutto ciò che riguarda lo straordinario, una vita affascinante, per la qualità delle esperienze. Non saprei immaginarne una migliore eppure ho sempre covato una profonda insoddisfazione, determinata da una mancanza che poteva essere considerata irragionevole. Nel tempo ho dato un nome a questa sensazione, un nome in codice: casa d’altri. Una questione domestica, familiare.” (Giovanni Lindo Ferretti, L’Italia profonda, Dialoghi dall’Appennino con Franco Arminio)
Se dovessi pensare a tre parole chiave per il mio futuro, queste coinciderebbero sicuramente con quelle che compongono il nome dell’associazione che abbiamo costituito qualche mese fa, a Novembre 2020, con passione e coraggio: ruoli, radici, legami.
“La città per chi passa senza entrarci è una, e un’altra per chi ne è perso e non ne esce; una è la città in cui si arriva la prima volta, un’altra quella che si lascia per non tornare; ognuna merita un nome diverso; forse di Irene ho già parlato sotto altri nomi; forse non ho parlato che di Irene”. Italo Calvino, le città invisibili
Nel 2008 Marcello Fois scrive un libro intitolato “In Sardegna non c’è il mare”, provocatorio ed incalzante ma pieno d’amore, dedicato ad una Sardegna interna.
Finché non si varca il mare non si sa di far parte di un territorio definito.
A volte il mare non c’è nemmeno nei paesi che ci si affacciano. Perché si può essere interni anche quando si è esposti, costieri.
Il mare delimita ma il mare è anche apertura.
DI CLAUDIA PULIGHEDDU - SARDINIA SPOPOTURISM*
DALLA RUBRICA DELLE PICCOLE COSE DI MARIA GIOVANNA DESSI'*
Cartoline di chi resta per chi viaggia. Un messaggio semplice e immediato per racchiudere un’idea e accendere i riflettori su un problema di grande importanza, quello dello spopolamento.
Eccolo, allora, Sardinia Spop Tourism, uno di quei progetti nati da belle coincidenze che incontrano la professionalità e l’amore per la propria terra.
Parliamo di “Cashback di Natale”, la prima misura del piano del Governo posta in essere sia per incentivare l'uso dei pagamenti elettronici che per spingere gli acquisti non online ma sul territorio, in un particolare momento di crisi per le attività economiche che ben conosciamo.
Anche i sogni possono diventare realtà. Ce lo racconta Fabio Paddeu che assieme ai fratelli Roberto e Valerio hanno creato una vera e propria boutique delle meraviglie a Porto Cervo. Un ambiente accuratamente suddiviso per aree tematiche, un susseguirsi di tipicità e artigianalità, la possibilità di degustare l’eccellenza. Frades fa rivivere la Sardegna “com’era una volta”. Fabio ci svela come si è evoluta la loro idea imprenditoriale e, in anteprima, racconta ai lettori di Focusardegna il nuovo progetto che partirà a fine mese.
Si è conclusa il mese scorso l’edizione 2015 della Start Cup Sardegna, la competizione di Business plan che si svolge annualmente in tutte le Regioni che aderiscono al Premio Nazionale per l'Innovazione. La Sardegna partecipa alla gara da ben 7 edizioni. L'iniziativa è organizzata dagli Uffici per il Trasferimento Tecnologico delle Università degli Studi di Sassari e di Cagliari e viene finanziata con fondi POR FESR 2007-2013 nell’ambito del progetto INNOVA.Re, la rete regionale al servizio dell’Innovazione di cui fanno parte i due atenei sardi e Sardegna Ricerche. La Start Cup Sardegna fornisce gratuitamente a tutti i partecipanti formazione e assistenza per la redazione del business plan. Alle idee imprenditoriali vincitrici la competizione offre premi in denaro, servizi di accompagnamento al mercato, tutorship manageriale.
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