Le filiere Edizero, cuore pulsante in Sardegna, rappresenteranno l'eccellenza italiana in India al Wef di New Delhi. Il più grande forum mondiale dedicato all'economia di genere e all'innovazione sostenibile è in programma dall'8 al 13 maggio.
Per il gelato Nutraceutico all'azoto liquido apprezzato a Golosaria 2016 ha preso ispirazione dalle nonne Giovanna e Pietrina. L'antichissima arte di cucinare il maialetto sotto terra l'ha invece appresa da nonno Antoniangelo. I piatti di Federico Lai, 25 anni, chef e biologo di Oliena, racchiudono moderna tecnologia e saperi di un tempo. Nella sua arte gastronomica si riconoscono gli elementi identitari della cultura sarda madre che lo ha formato ma anche quelli innovativi e sofisticati dovuti ai suoi studi di Biologia della Nutrizione all'Università di Urbino.
L’innovazione passa dalla nuova vita degli scarti, dei materiali, dei fili. Per creare arte, moda e design. Il tutto all’insegna della sostenibilità e del dialogo, costante, tra tradizione e modernità. Barbara Pala e Antonella Tedde, co-fondatrici del marchio LabPLATDD hanno fatto di questi temi un vero e proprio manifesto che si rinnova giorno dopo giorno negli spazi del loro laboratorio, a Macomer. Qui Barbara, fashion designer e Antonella Tedde dopo essersi formate a Milano e Firenze ed aver maturato una serie di esperienze professionali, hanno unito passioni e competenze in occasione del rientro in Sardegna per avviare un progetto di sperimentazione tessile fortemente dinamico che unisce tradizioni artigianali, moda e arte. Incontriamo Barbara Pala all’indomani della partecipazione alla mostra “Re.volvèr /cultura da indossare/” che ha visto nella galleria Edarcom Europa di Roma, dal 21 al 28 gennaio, una selezione di lavori artistici dedicati all’intrigante rapporto tra fashion, cultura e design.
Un meraviglioso mini documentario realizzato dai ragazzi delle classi seconda del Liceo delle scienze umane e musicali “Sebastiano Satta" di Nuoro che raccontando la tradizione del pane carasau ci fa rivivere l'atmosfera narrata dal poeta nuorese Sebastiano Satta mostrandoci immagini d'epoca e rivisitazioni contemporanee del nostro pane sardo più illustre. I ragazzi vincono il primo premio del concorso dedicato al tema del Digital food indetto dall'Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna e AICA, Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico, avendo curato suoni, testi ed immagini attraverso la valorizzazione didattica delle tecnologie multimediali attualmente più diffuse.
E' stata la ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini a premiare Roberta Pitzanti, la giovane ricercatrice di Sestu, dottore di ricerca dell'Università di Cagliari che ha vinto il prestigioso Premio Spadolini "Nuova Antologia" 2016.
La San Martino stravince a Bruxelles aggiudicandosi per la quinta volta consecutiva il prestigioso ITQI Superior Taste Award. Un’impresa mai riuscita finora a nessun’altra azienda italiana. Il 2 giugno nella splendida cornice del Circle Royale Gauloise di Bruxelles, l’azienda di acque minerali con sede a Codrongianos è stata insignita del prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno ai prodotti che dimostrano di possedere qualità eccezionali e che ottengono il massimo risultato (le famose tre stelle d’oro) alle selezioni dell’International institute of taste and quality.
Sabato 9 aprile è caduta la neve sul Gennargentu. L'inverno sembra non voler andar via e la "Porta d'Argento" sarda quest'anno, con le cime vestite di bianco, è stata meta di turisti e visitatori anche per i primi week-end primaverili. A Fonni, centro turistico montano del Gennargentu, le ultime nevicate hanno dato lo spunto per un progetto creativo capace di far sognare.
Dal 28 marzo al 2 aprile una delegazione della fondazione spagnola Fesan ha visitato la Barbagia di Ollolai ed il Nuorese col fine di raccogliere informazioni sul tessuto imprenditoriale giovanile territoriale. Le informazioni, raccolte anche in Lituania e Norvegia, saranno elaborate dal Centro di Studi e analisi gallego e raccolte in un report finale.
Dall'esigenza di ogni sardo, e non solo, di avere un punto di riferimento quando si compra un oggetto usato a distanza, nasce Certy. La nuova startup made in Sardegna che da una sicurezza in più per evitare di essere truffati o di ricevere oggetti indesiderati. Abbiamo incontrato Antonio Masini, uno dei due fondatori della neonata attività per avere ulteriori dettagli in merito a una iniziativa che si preannuncia essere di successo.
Grande successo per l’inaugurazione della mostra “Ferro, Anima, Arte” di Roberto Ziranu che si è tenuta sabato 27 giugno presso la sede ACSIT (Associazione Culturale Sardi In Toscana) col Patrocinio del Comune di Firenze.
Un'antica leggenda cinese parla del filo rosso del destino, dice che gli dei hanno attaccato un filo rosso alla caviglia di ciascuno di noi, collegando tutte le persone le cui vite sono destinate a toccarsi. Il filo può allungarsi, o aggrovigliarsi, ma non si rompe mai. È il caso di dire che il filo rosso ha unito le vite di Diagne e Tziu Antoni. Diagne l'afro-barbaricino - si definisce così - conosce bene il sardo, le poesie in limba e la storia della Sardegna. È doveroso, però, fare un passo indietro per capire meglio i tasselli di questa storia. Quando è arrivato dal Senegal a Nuoro, la prima persona che Diagne ha incontrato fuori dalla stazione è stata Antonio Cuccu. Da quel momento la sua vita prende una svolta totalmente inaspettata.
Danilo Murtas nasce il 26 Luglio del 1981 a Cagliari, vive e lavora nel suo paese, Muravera, un angolo di Paradiso tra terra e mare nella costa sud-est della Sardegna. Diplomato all’Istituto Tecnico per Geometri, dimostra sin da piccolo una grande capacità manuale e creativa che gli permette di trasformare le sue idee in disegni, dapprima con la matita poi con le tecniche più svariate che apprende da perfetto autodidatta. Bassista e contrabbassista impara a suonare all’età di 14 anni, sempre in maniera autonoma. Il suo rapporto con la musica influenza tutta la sua vita, dal dress code alla sua arte. Il rock’n’roll e tutta la folle cultura degli anni ’50 e ‘60 sono la fonte di ispirazione primaria e il più grande amore di Danilo. L’arte, la musica e il forte legame con la sua Terra, la Sardegna, si intrecciano e si fondono nella sua vita stimolando la sua fantasia permettendogli così di creare uno stile originale e fresco, tra tradizione e modernità.
Opportunità, Innovazione e Tecnologia: sono questi i pilastri sui quali costruire il futuro. Nuoro diventa artefice del cambiamento e investe sull’imprenditoria digitale attraverso “Make in Nuoro”, un progetto finanziato dalla Camera di Commercio che prevede la realizzazione di uno spazio dedicato alla fabbricazione digitale. L’incontro di presentazione al pubblico che si è tenuto mercoledì 29 Ottobre presso la sala conferenze della Camera di Commercio ha illustrato le potenzialità dell’iniziativa in termini di prospettive future e risvolti economici per le imprese e per il territorio.