Un paese, Villacidro, il paese delle streghe, un Santo cacciatore di streghe, e loro, le streghe: tradizioni, devozioni e superstizioni antichissime che sono state tramandate, raccontate all'ombra di alberi secolari e possenti che ancora oggi vegliano sul paese e sui suoi abitanti e che circondati da rocce granitiche, acqua perenne che giunge da foreste incontaminate e genera una spettacolare cascata, accoglie il visitatore, lo straniero che resta affascinato, stregato, davanti a tanta bellezza decantata anche da D'Annunzio in un suo sonetto: le rocce ‘come uno strano popolo d'atleti pietrificato per virtù d'incanti’ (Sa Spendula).






