Arte e Cultura

“L’umore delle parole” quando la poesia è lo specchio dell'anima | Esordio letterario di Mari Mura

Come dure pennellate su tela o meticolosi e studiati tratti di carboncino su carta, la poesia è per certi versi come la pittura: alle volte frutto dell’impeto incontrollato dei sentimenti, altre, invece, di accurate e minuziose riflessioni. Parole che congiuntamente prendono corpo, e talvolta anche anima, trasformandosi da semplice mezzo di comunicazione in qualcosa di più articolato e veicolo di emozioni, sentimenti, stati d’animo.

Nascono così, un po’ per caso, le poesie di Mari Mura: come una sorta di compendio della sua vita. Lustri di riflessioni tenute in disparte e che poi, con coraggio, prendono vita. Uno scrivere deciso ma non pretenzioso, solo a tratti controllato per non lasciar trapelare oltremodo i sentimenti. “L’umore delle parole” è un omaggio alla semplicità delle cose più care, le stesse che troppo spesso si danno per scontate ma che, sovente, accompagnano la vita dell’autrice.

“L’umore delle parole” quando la poesia è lo specchio dell'anima | Esordio letterario di Mari Mura

Musei e Paesaggi Culturali

Si è chiuso nella serata di lunedì 30 settembre il seminario “Musei e Paesaggi Culturali” promosso dall' ICOM Italia (International Council of Museums) e organizzato dall'ISRE (Istituto Etnografico della Sardegna) che ha avuto come obiettivo finale la costituzione del Coordinamento di ICOM Sardegna. Il seminario è stata una prima occasione per un confronto fra ottiche e approcci disciplinari diversi al paesaggio e, a partire da essi, stabilire in che modo i musei possano costituire un punto di riferimento nella sua tutela attiva.

Musei e Paesaggi Culturali

Facce di Mamuthones ovunque? E' opera di Paolo Laconi

Se vi dovesse capitare di osservare un dipinto su tela nel quale campeggiano contemporaneamente il sole, la luna e una pavoncella sarda, non vi è da sbagliarsi, è certamente un’opera di Paolo Laconi. Cagliaritano di cinquantasette anni, nel corso della sua carriera artistica ha sperimentato stili pittorici differenti. Iniziando con rappresentazioni naturalistiche quasi fotografiche è poi giunto ad elaborare uno stile personale originale, stilizzato e dalla facile connotazione.

Facce di Mamuthones ovunque? E' opera di Paolo Laconi

Tiziana Contu: i fili di un'artista in movimento

Non sempre l’arte si rivela a noi in maniera chiara e comprensibile. A volte fa dei giri immensi, altre volte si insinua nelle nostre vite senza che ce ne accorgiamo, quasi non la notiamo, ma poi un bel giorno ci rendiamo conto di non poterne fare a meno. Questo perché qualcosa nei nostri occhi e nel nostro cuore si è insinuato in punta di piedi. «L'arte è bella per gli occhi e buona per il cuore» sostenevano alcuni autori classici e greci.  L'artista Tiziana Contu ha fatto dell'arte la sua ragion di vita, le sue opere danzano con i fili che diventano storie, ricordi, tracce, memorie, installazioni nello spazio.

Tiziana Contu: i fili di un'artista in movimento

Voce del verbo "Móiti"

“Móiti”, che nel dialetto gallurese significa “muoviti”, è una manifestazione aperta a tutti, trasparente e apolitica, scritta e ideata da un giovane ragazzo sardo, Alessandro Azara con il patrocinio del Comune di Palau. Giunta alla II Edizione e diventata a Maggio Associazione ADV Móiti, è un invito alla socializzazione, un evento che punta il dito verso ogni cittadino affinché si “muova” e quindi partecipi alla vita del paese, un’occasione per ri-conoscersi e ri-cominciare a tessere le trame del nostro tessuto sociale.

Voce del verbo "Móiti"

Chiara Vigo, tessitrice dei fili dell'anima

Un incontro con Chiara Vigo, unico maestro di bisso al mondo, non può mai essere banale. Ovunque vada  a tessere e raccontare la storia del filo che viene dal mare, ci sarà sempre  una folla di persone  attente, curiose e traboccanti di domande. E, di volta in volta, vi sono sempre più bambini, coloro nei quali Chiara Vigo, trentesimo maestro di bisso, vede il futuro.

Chiara Vigo, tessitrice dei fili dell'anima

Santino Marteddu: poeta del nostro tempo

Santino Marteddu è un poeta del nostro tempo. Sa utilizzare le parole, nel loro significato semantico, in un tutt’uno con il suono e anche con la musica che le stesse, associate nel ritmo delle sestine, sanno trasmettere. Usa le parole con il rigore della tradizione orale sardo-logudorese, “est bene faeddadu”, direbbe Bachisio Bandinu, perché il suo linguaggio sa trasmettere visioni e stati d’animo, richiama silenzi e identifica di volta in volta luoghi fisici vissuti e financo solo immaginati.

Santino Marteddu: poeta del nostro tempo

Andrea Tisci: guardare alla moda come ad una forma d'arte

Guardare alla moda come una forma d'arte è possibile e Andrea Tisci, talentuoso fashion blogger, stylist e artista ne è più che convinto. Classe 1986, da diversi anni vive e opera a Milano seguendo, nelle sue mille sfumature, il mondo della moda. Recentissima è la sua collaborazione con Fanny Raponi, designer di gioielli con la quale sta dando vita a opere d'arte contemporanea dove il filo conduttore è proprio quello del ripensare la moda in altre forme. 

Andrea Tisci: guardare alla moda come ad una forma d'arte

Casa Gramsci: un museo dinamico al passo coi tempi

«La casa dove una volta stavano i Gramsci, di pietra lavica rossastra, a un piano, è nel centro di Ghilarza, grosso paese a mezza via tra Oristano e Macomer...», è così che Giuseppe Fiori raccontava Casa Gramsci nella celebre e romantica biografia su Gramsci del 1966.

Casa Gramsci: un museo dinamico al passo coi tempi

Cultura a Nuoro: a tu per tu con Gavino Poddighe.

Quello della cultura è un sottilissimo filo che in Italia e soprattutto in Sardegna non riesce a trasformarsi in patrimonio produttivo, in crescita sociale e motore propulsivo dell'economia. "Di cultura non si mangia": abbiamo sentito tante volte questa affermazione. E se provassimo a considerarla parte integrante del nostro sistema vitale?

Cultura a Nuoro: a tu per tu con Gavino Poddighe.
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