Arte e Cultura

Sedersi ai piedi della più importante donna della storia sarda

Oristano ama raccogliersi intorno alla sua piazza centrale, un tempo detta piazza di Città. Basta seguire il flusso della gente a passeggio e in breve si arriva lì, ai piedi della donna che nell’immaginario di ogni sardo è simbolo di libertà e saggezza: la giudicessa Eleonora D’Arborea. Scolpita nel marmo, sembra governare l’intero spazio circostante, in memoria delle virtù di amministratrice che la storia le attribuisce.  Alla base della sua imponente statua – realizzata dall’artista fiorentino Ulisse Cambi nel 1881 – si trovano due panchine. Sedetevi e guardatevi intorno: vedete il palazzo comunale, con le sue mura da convento del XVII secolo, e gli edifici neoclassici tutt’intorno? Bene.

Sedersi ai piedi della più importante donna della storia sarda

Mannorri, misteri e leggende di un villaggio dimenticato

Si racconta che un giorno d’estate, forse durante la festa dell’Angelo, a Mannorri ebbero inizio le inimicizie. Giuanni Indentiu era un giovane brutto,pariat un’istria, e si innamorò perdutamente di Sa Bella de Mannorri, la più bella ragazza del villaggio”. Potrebbe essere l’incipit per un romanzo d’amore ottocentesco dal finale irrimediabilmente tragico, è invece il primo capitolo di “Mannorri, misteri e leggende di un villaggio dimenticato”pubblicato poche settimane fa da Carlo Delfino Editore.

Mannorri, misteri e leggende di un villaggio dimenticato

Viaggiando Sul Confine di Marco Conti

Cosa accade se percorrendo il proprio personale confine e senza soffermarsi troppo, ci si spinge un passo oltre? Cosa può accomunare vite di differenti estrazioni sociali con colui che, armato di carta e penna, ha voluto raccontarle queste vite?

“Sul confine” di Marco Conti edito da Amico Libro si interroga e risponde a questi quesiti attraverso dieci brevi racconti legati da un velo di solitudine, scuotendo argutamente il mare interiore del lettore. Un libro-specchio di osservazione e confronto nel quale lo svolgersi dei fatti simili a dei cortometraggi, non risulta interrotto da un cambio di scene, ma appare intessuto da una trama di originale continuità e attenzione ai particolari che caratterizza ogni personaggio, ogni loro pensiero e sensazione, portando ad una autoanalisi sulla rispettiva condizione di vita.

Viaggiando Sul Confine di Marco Conti

La Sardegna di ieri vista da Thomas Ashby

In esposizione per la prima volta in Sardegna presso il Museo Archeologico ed Etnografico G. A. Sanna-Padiglione Clemente la mostra fotografica "La Sardegna di Thomas Ashby", inaugurata il 15 maggio 2014 nella British School a Roma.

La mostra è coordinata da Giuseppina Manca di Mores, curatrice del volume per le edizioni di Carlo Delfino di Sassari. Si tratta di un evento di assoluto rilievo, destinato ad avere respiro nel tempo e ad accompagnare in modo autorevole il recupero della memoria nei luoghi e la promozione di vaste zone dell'isola attraverso il suo eccezionale patrimonio culturale e paesaggistico.

La Sardegna di ieri vista da Thomas Ashby

Petali di Cuore: una raccolta di emozioni

Durante questi anni ho intimamente tenuto un diario in cui annotavo poesie e scritti, dettati dallo stato d'animo ma anche scaturiti da emozioni e sensazioni mie e di persone vicine. Ho sempre coltivato il sogno di poter vedere un giorno pubblicati questi elaborati, in particolare le poesie e i racconti per bambini. Per ora ho coronato almeno il sogno di far leggere a tante persone i miei scritti, pezzi di vita, stralci di memorie, i miei “Petali di cuore”, così come li definii proprio in una poesia che ha dato il titolo alla silloge.

Petali di Cuore: una raccolta di emozioni

Ricordare Grazia Deledda (nella sua casa-museo e nella sua chiesetta-mausoleo)

Grazia Deledda è la madre di tutti gli scrittori sardi. E a qualsiasi scribacchino dell’isola che si affanni per contestare questa affermazione io nego insindacabilmente ogni diritto di replica.Maria Grazia Cosima Deledda nasce a Nuoro il 27 settembre 1871, da Francesca Cambosu e Giovanni Antonio Deledda, imprenditore benestante, proprietario terriero, poeta e uomo politico locale (eletto sindaco di Nuoro nel 1892).

Ricordare Grazia Deledda (nella sua casa-museo e nella sua chiesetta-mausoleo)

Donatella Mineo: una vita in pittura

Quanto sono belle le sue figurine Donatella, racchiuse tra le righe della sua grossa scrittura: la reginetta fiabesca, l’angelo che sembra una campana, la maestra sotto la pioggia con le sue bambine(…) . ma a lei Donatella, dei complimenti sul giornale non gliene importa niente, perciò preferisco farli alla sua maestra. Così scriveva Eugenio Tavolata nella cronaca di Sassari  del 19 luglio del 1950 a proposito di Donatella, una bambina di appena sette anni che aveva vinto un concorso per le scuole elementari con dei disegni mandati dalla maestra.

Donatella Mineo: una vita in pittura

Montanaru, poeta di tradizioni, amori e vite

 "Lo vedi il mare? Rispecchia nelle sue belle onde la magnificenza del sole, e anche le stelle ma, nel punto in cui si trova la perla tanto pura, là c'è una notte oscura. E io sono il mare e dentro questa onda naufraga l' indomito pensiero, ma sopra il mare brillano vagabonde, come fossero raggi di sole, le mie care, gioiose canzoni"

Montanaru, poeta di tradizioni, amori e vite

Cuor di Sardegna: Arianna Franceschi dichiara il suo amore alla Sardegna

Ci sono libri che scegli accuratamente e libri, invece, che accuratamente scelgono te. Libri dalle copertine poco blasonate che ti conquistano trasmettendoti passione. Cuor di Sardegna è uno di questi.In libreria dal 16 giugno 2014 l’opera di Arianna Franceschi, edita da Edizioni della Sera, è “una lunga dichiarazione d’amore” per una terra magica e misteriosa. Un viaggio nel quale si ripercorrono i suoni e i colori di un’Isola dai mille contrasti rievocando storie, riti e tradizioni di una Sardegna senza tempo.

Cuor di Sardegna: Arianna Franceschi dichiara il suo amore alla Sardegna

Resoconto finale dell'XI edizione "Isola delle Storie"

La XI edizione del Festival Letterario della Sardegna si è chiusa a Gavoi con l'incontro dello scrittore franco-ispanico Romain Puértolas: circa 1.500 persone hanno affollato piazza Sant'Antiocru per ascoltare l'autore del recente caso editoriale "L'incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio Ikea" pubblicato in tutto il mondo. Numerosi sono gli ospiti che si sono avvicendati sui palchi della manifestazione. Tra questi, gli scrittori italiani Fabio Stassi, Walter Siti, Wu Ming, Marco Vichi, Matteo B. Bianchi, Riccardo Chiaberge, Vincenzo Latronico, Stefano Tura, Andrea Cedrola, Lorenzo Cecioni, Giorgio Vasta, con alcune incursioni eccellenti dal mondo dello stile - con Antonio Marras e Flavio Manzoni - e della fotografia con Mario Dondero.

Resoconto finale dell'XI edizione "Isola delle Storie"

A Milano va in scena l'Accabadora

Il silenzio assordante di grottesche maschere di cartapesta, i movimenti convulsi degli uomini, stretti in abiti che malcelano un ventre troppo abbondante, quelli ritmati e decisi di una donna avvolta in uno scialle nero e un vagito che rompe il silenzio. Siamo a Milano, nel Teatro Blu e ad andare in scena il 14 giugno sono, grazie all'abilità di cinque giovanissimi attori meneghini, le tradizioni e le consuetudini di una Sardegna nemmeno troppo lontana negli anni. Preghiere, superstizioni, cose conosciute da tutti ma che navigano ancora tra le file del :"silenzio, è un segreto" . Eccolo Accabadora, spettacolo teatrale realizzato da Maria Rosa Criniti, Dario Del Vecchio, Giulia Lombezzi, Daniele Pennati, Silvia Tinti della giovane compagnia del MAMADIAKI THEATER ENSEMBLE.

A Milano va in scena l'Accabadora

Gli italiani non sono pigri - Prima opera letteraria di Barbara Serra

Gli Italiani non sono pigri. È questo il titolo della prima esperienza letteraria di Barbara Serra, volto noto dell’informazione internazionale, che per l’occasione sveste i panni della conduttrice di Al Jazeera per cimentarsi in un’audace analisi interpretativa della società italiana. Un condensato di storie, aneddoti, esperienze di vita e luoghi comuni da sfatare, volti a rivelare pregi e difetti della nostra italianità, attraverso lo sguardo attento di chi vive oltreconfine ma conserva dentro di sé l’amore incondizionato per la propria terra.

 

Gli italiani non sono pigri - Prima opera letteraria di Barbara Serra

Storia Sarda, la nostra grande bellezza

"Un cambio di narrazione è un’evoluzione narrativa. Tra il proposito di narrare Cagliari su base culturale in vista della sua candidatura a Capitale Europea della Cultura nel 2019, un prezioso Bicentenario tra le mani, la prima Beatificazioni Sarda di Papa Francesco ciò che mi son detta è stato che non esiste un solo ragionevole motivo per cui la Sardegna, ma non solo, non si meriti la realizzazione di un docu film, o meglio Biopic come usa dire oggi, sulla figura di Maria Cristina di Savoia”.

Regista dell’opera è Ilaria Muggianu Scano, giovanissima intellettuale Barbaricina arricchita da decenni di vita a Cagliari che ama riamata tanto da narrarne la Grande Bellezza attraverso ogni canale comunicativo. Sarà un’opera narrata da una Donna (la Regista Ilaria Muggianu Scano) che attraverso una Donna (l’interprete Claudia Tronci) narra di Donne che hanno cambiato la storia.

Storia Sarda, la nostra grande bellezza
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