Nomi differenti, un’unica impronta di talento, dedizione e leadership sociale.
Con questo spirito ha debuttato in piazza Eleonora il Premio Eleonora d’Arborea, manifestazione promossa dalla Pro Loco di Oristano — guidata dalla presidente Ilaria Canu — in sinergia con l'Amministrazione comunale, per rendere omaggio alle figure femminili che illuminano il panorama sardo.
«Con il Premio Eleonora d’Arborea intendiamo inaugurare un percorso capace di narrare l'universo femminile attraverso la forza delle storie, del talento e dell'impegno civile», evidenzia Ilaria Canu. «Abbiamo individuato quattro protagoniste d'eccellenza, espressione di settori differenti ma accomunate dalla capacità di incidere positivamente sulla crescita della nostra comunità. La serata è stata un fecondo intreccio tra memoria, cultura, spettacolo e senso d'identità, nel solco di una figura storica che continua a incarnare l'energia e la straordinaria modernità della Sardegna. L'auspicio è che questa prima edizione possa gettare le basi per un appuntamento di respiro sempre più ampio, destinato a diventare un punto di riferimento per Oristano e per l'intera Isola».
L'iniziativa segna una tappa fondamentale nel percorso dell'associazione turistica, coordinata per la prima volta nella sua storia da una donna. Nasce così un appuntamento a vocazione pluriennale, ideato per valorizzare le protagoniste capaci di incidere sul tessuto culturale, economico e sociale dell'Isola, offrendo all'intera Sardegna un modello concreto di ispirazione e crescita.
La scelta di Eleonora d’Arborea quale figura tutelare della rassegna affonda le radici nel valore simbolico di una tra le personalità più emblematiche e carismatiche della storia sarda. A incarnarne l'eredità e lo spirito di determinazione sono quattro donne d'eccellenza, insignite del riconoscimento per essersi distinte in settori chiave del tessuto civile e culturale dell'Isola: sport, cultura, impegno sociale e spettacolo.
«Il Premio Eleonora d’Arborea non è soltanto una celebrazione del merito e del protagonismo femminile, ma il doveroso tributo a una delle figure più iconiche e visionarie della nostra storia», dichiara il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna. «Eleonora d’Arborea continua a incarnare l'autorevolezza, il talento e la lungimiranza della nostra terra. È motivo di grande orgoglio che questa nuova iniziativa nasca proprio a Oristano, scegliendo di porre al centro quattro eccellenze che si sono distinte nello sport, nella cultura, nel sociale e nello spettacolo. Esprimo la mia profonda gratitudine alla Pro Loco per la felice intuizione organizzativa e a quanti hanno contribuito alla riuscita della serata. L’auspicio è che il Premio sappia mettere radici forti e consolidarsi come un appuntamento di riferimento nel panorama culturale cittadino e dell'intera Sardegna».
I quattro volti dell'eccellenza femminile premiati sono: nello sport, il riconoscimento va a Maddalena Spanu, campionessa di wing foil di caratura internazionale, consacrata ai vertici mondiali dalla medaglia d’argento conquistata ad Istanbul nei recenti Campionati del Mondo di Formula Wing; per la cultura premio a Silvia Orrù, presidente dell’Ente Concerti «Alba Pani Passino», riconosciuta per l'instancabile dedizione nella promozione del patrimonio musicale e nella diffusione dei linguaggi d'arte sul territorio; nel sociale per l'impegno civile, la targa va a Francesca Marras, responsabile del Centro Antiviolenza Donna, per l'imprescindibile opera quotidiana a tutela e sostegno delle donne nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere; infine nello spettacolo il sigillo della rassegna va infine a Maria Giovanna Cherchi, tra le voci più liriche e rappresentative dell'Isola, per un percorso artistico votato alla valorizzazione e alla proiezione internazionale della cultura sarda.
La conduzione e la direzione artistica della serata erano affidate dalla Pro Loco al regista Folco Napolini, che ha firmato così un suggestivo ritorno a Oristano dopo tredici anni. Un legame profondo, il suo, già intessuto nel tempo attraverso produzioni di rilievo e progetti di valorizzazione del territorio: dalla rappresentazione di Phoinikes ai servizi per La Vita in Diretta su Rai Uno, sino alle opere cinematografiche ambientate nell'Isola, tra cui Dolmen, Il Canto delle pietre e La voce dell’anima, accorato tributo alla memoria di Andrea Parodi.
Ad arricchire la cerimonia di premiazione è stato un articolato programma artistico, intessuto di momenti dedicati al teatro, alla danza e alla musica. Tra i passaggi più intensi della serata, l'attrice Isabella Russinova ha proposto un toccante monologo rievocativo dedicato alla figura di Eleonora d'Arborea. La dimensione coreutica e musicale ha visto sul palco l'esibizione della danzatrice Leonarda Catta, affiancata dalle interpretazioni dei maestri Manuel Rossi Cabitza e Vincenzo Viceversa.