In questo periodo di feste che ci hanno visto trascorrere, causa lockdown, ancora più tempo a casa, i tentativi di truffa hanno visto un netto aumento, anche in Sardegna.

Richiesta di rinnovo di domini web scaduti, consegne del corriere che presentano problemi, problemi nell’accesso al vostro conto corrente online, alla carta postepay ed offerte di premi mirabolanti: ogni giorno sulle nostre bacheche siamo invasi da una miriade di messaggi ingannevoli. Come difendersi?

Partiamo da un elemento comune: le vittime della truffa sono attratte dalla promessa di una vincita o di un regalo con modalità che le rendono estremamente allettanti.

A rendere più subdole queste offerte è la presenza di like, condivisioni e commenti alle pagine social dedicate da parte di amici e contatti. 

“Se l'ha fatto il nostro amico, è sicuro – questo è un po' ciò che ci dice la vocina interiore spingendoci, di fatto, verso la truffa.

E sono proprio questa finte certezze a trarci in inganno.

Questo tipo di truffe non sono difformi dalle fake news e sono talmente ben architettate che è davvero facile cadere in inganno.

Ma come agiscono i truffatori?

Nella migliore delle ipotesi cercheranno di estorcere con l’inganno le credenziali dei vostri account oppure i vostri dati personali.

Nel caso in cui sottrarranno le informazioni di accesso ad uno dei vostri profili social, non ve ne accorgerete subito,  ma i vostri amici, invece, sì. Spesso, chi si impossessa del vostro profilo tagga i vostri contatti conducendo un’azione di spamming.

Il link conduce quasi sempre ad un sito, all’interno del quale, dopo appena pochi click cercheranno di rubare anche la vostra identità social.

Se incorrete in questo inconveniente, affrettatevi a modificare la password che vi hanno sottratto e a rimuovere il post generato automaticamente sulla vostra bacheca.

In caso contrario rischiate di trarre in inganno anche i vostri contatti.

Un’altra truffa che riesce sempre a mietere tante vittime è quella del pacco in contrassegno, contenente i pezzi di ricambio del vostro Folletto o del vostro Bimby.

Si presenta essere come un’offerta davvero allettante, ne parlai già a suo tempo in un articolo su Barbaricina.it.

Funziona così: un operatore telefonico vi contatta per proporvi l’acquisto di alcuni pezzi di ricambio di elettrodomestici di marche assai note. Convinti di avere a che fare con la casa madre, sarete tentati di accettare l’allettante offerta facendovi spedire il materiale di consumo a casa. Una volta a casa, e dopo aver pagato il corriere, scoprirete che quello che avete ricevuto è solamente un pacco… vuoto.

Ma probabilmente la truffa più temibile è quella ai danni dei vostri conti corrente.

In questo caso riceverete un messaggio che vi informerà su un presunto tentativo di accesso al vostro account online chiedendovi di accedere per modificare la password per ragioni di sicurezza. Niente di più sbagliato!

Nel momento in cui inserite i vostri dati, state interagendo con i truffatori e regalando le vostre credenziali. Ricordate che la vostra banca non vi contatterà mai in questo modo per modificare la vostra password.

Un’altra truffa molto frequente è quella di chi vi invita a fare un piccolo versamento dalla vostra carta in cambio di una grossa vincita! Anche in questo caso vi vengono richieste le credenziali di accesso o i dati della vostra carta che automaticamente sarà svuotata.

Il numero di tre cifre che riporta la carta sul retro è importantissimo per autorizzare una transazione on line. Verificate sempre che il negozio on line presso il quale state acquistando utilizzi le transazioni sicure e che sia davvero reale e non un sito civetta.

Morale della favola: il web è un terreno insidioso, state attenti e diffidate sempre poichè nessuno regala niente per niente e soprattutto nessuno vi regalerà mai dei soldi.

Ciò che potete fare è seguire questi semplici e utili consigli:

  • diffidate di chi vi chiede l’iscrizione per regalarvi qualcosa;
  • controllate sempre che il sito nel quale effettuate gli acquisti abbia i contrassegni dei pagamenti sicuri Verified/VeriSign Trusted;
  • non registrate mai le vostre credenziali d’accesso su siti non sicuri, nel dubbio chiamare la vostra banca;
  • non comunicate mai le credenziali d’accesso nemmeno per telefono, la vostra banca non chiede mai né i vostri dati per telefono né via mail;
  • non fate versamenti per l’acquisto di oggetti che avete visto su annunci on line, chiedete il contrassegno;
  • dubitate di offerte con prezzi oggettivamente troppo bassi, nel caso prediligete lo scambio a mano.

E se ancora non vi sono chiari alcuni aspetti, chiedete sempre ad un amico o meglio ancora a persone competenti. Spendere qualche minuto in più per informarsi può evitare conseguenze ben peggiori.

La sicurezza non è mai una perdita di tempo.

 

Sara Muggittu