Nei pressi dell’antica Nora, a ridosso della spiaggia,si trova anche la chiesa dedicata al santo protettore della città di Cagliari, Efisio. Consacrata nell’undicesimo secolo, ogni anno, ai primi di maggio, è meta di una lunghissima processione di fedeli, che vi accorrono rendendo omaggio al simulacro del santo. La tradizionale sagra di Sant’Efisio trae le sue origini da un’antica pestilenza che, nel 1652, dimezzò la popolazione cagliaritana. Vicende simili interessarono anche altre zone dell’isola, che più o meno negli stessi anni videro le proprie comunità decimate dalla peste o dalla malaria.Gli abitanti di Cagliari, mossi dalla disperazione per le perdite consistenti, fecero un voto al santo Efisio di Elia, martire decapitato nella città di Nora intorno al Trecento per essersi rifiutato di rinnegare la propria fede cristiana. La leggenda narra che Efisio, ufficiale romano a capo dell’esercito di Diocleziano, fu mandato in Sardegna proprio per reprimere il cristianesimo che cominciava a diffondersi nell’isola.