In un Paese attraversato da una crescente riscoperta del turismo lento e dei cammini, il volume Camminare il silenzio. Itinerari religiosi e civili in Italia offre una mappa originale di alcuni tra i più significativi percorsi spirituali e culturali della penisola.
L'opera raccoglie e racconta decine di itinerari che attraversano regioni, paesaggi e tradizioni differenti, dai grandi percorsi storici ai cammini più recenti nati dall'iniziativa delle comunità locali.
Più che una semplice guida escursionistica, il libro si propone come un viaggio dentro l'identità dei territori italiani, mettendo in relazione fede, memoria, patrimonio culturale e sostenibilità. Ogni cammino viene descritto non soltanto attraverso dati tecnici e indicazioni di percorso, ma anche mediante approfondimenti storici, curiosità, tradizioni popolari e testimonianze che consentono al lettore di comprendere il significato profondo dell'esperienza del camminare.
Camminare il silenzio è una guida in 39 itinerari che si snodano in ogni regione d’Italia, per camminatori esperti o principianti. I cammini conducono ai luoghi delle diverse fedi che oggi disegnano il profilo religioso del paese e a quelli delle memorie che ne rinsaldano il sentimento civile e democratico. Dalle coste alle cime più alte, attraverso sentieri, parchi e riserve, la bellezza del patrimonio materiale e immateriale accompagna il viandante lungo vie che si trasformano passo dopo passo in paesaggi interiori, dove la scelta del silenzio regala spazi alla riflessione in un tempo sempre più frastornato dai rumori di un mondo inquieto.
Tra gli itinerari selezionati trova spazio anche il Cammino di Bonaria, una delle realtà più giovani e dinamiche del panorama nazionale, capace in pochi anni di trasformarsi in un progetto di valorizzazione territoriale che coinvolge decine di comunità della Sardegna interna. Un percorso che rappresenta efficacemente lo spirito dell'intero volume: fare del cammino non soltanto uno spostamento fisico, ma un'occasione di incontro, conoscenza e riscoperta dei luoghi.
C'è una Sardegna che non si scopre dal finestrino di un'auto né dalle spiagge più celebri dell'estate. È una Sardegna che si lascia conoscere lentamente, un passo dopo l'altro, lungo sentieri sterrati, strade rurali, antichi percorsi di pellegrinaggio e piccoli centri dell'entroterra. È la Sardegna del Cammino di Bonaria, un itinerario di 353 chilometri che collega Olbia alla Basilica di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari, attraversando l'isola da nord a sud.
Nato da un'intuizione di Antonello Menne, originario di Orotelli, il progetto prende forma nell'agosto del 2020 quando un gruppo di amici decide di percorrere a piedi il tragitto fino a Bonaria. Da quell'esperienza personale è nato un movimento che oggi coinvolge volontari, amministrazioni, associazioni e comunità locali, riuniti nell'Associazione Cammino di Bonaria, costituita nel 2021.
A differenza di molti itinerari religiosi tradizionali, il Cammino di Bonaria non è soltanto un percorso devozionale. Le sue 14 tappe attraversano 29 centri abitati e raccontano l'anima più autentica della Sardegna: quella delle comunità dell'interno, dei paesaggi pastorali, dei siti archeologici e delle antiche tradizioni popolari.
Il viaggio parte dalla Basilica di San Simplicio di Olbia e conduce il pellegrino verso Berchiddeddu, Alà dei Sardi, Bitti, Lula e Nuoro, per poi proseguire attraverso la Barbagia, il Guilcier, il Barigadu e la Marmilla fino a raggiungere Cagliari.
Lungo il percorso si incontrano alcuni dei luoghi più significativi dell'identità sarda: il sito archeologico di Romanzesu a Bitti, il Monte Ortobene di Grazia Deledda, il santuario di Nostra Signora di Gonare, il complesso nuragico di Su Nuraxi a Barumini, patrimonio UNESCO, e infine il colle di Bonaria che domina il Golfo degli Angeli.
Uno degli aspetti che rende il Cammino di Bonaria un'esperienza particolare è il forte coinvolgimento delle comunità locali. Il progetto è stato concepito fin dall'inizio come una rete di accoglienza e solidarietà capace di mettere in relazione pellegrini e residenti, favorendo lo scambio culturale e la valorizzazione delle tradizioni del territorio.
Le ormai celebri magliette gialle dei camminatori sono diventate il simbolo di questa filosofia: un segno di appartenenza a una comunità aperta, fondata sui valori della condivisione, della pace e dell'ospitalità. Un modello che ha trovato terreno fertile soprattutto nei piccoli centri dell'interno, spesso esclusi dai principali flussi turistici.
Camminare verso Bonaria significa attraversare secoli di storia. Il percorso tocca nuraghi, domus de janas, pozzi sacri, chiesette campestri e santuari che testimoniano la stratificazione culturale dell'isola.
Tra i luoghi più suggestivi spicca il Santuario di Nostra Signora di Gonare, posto a oltre mille metri di altitudine e considerato uno dei più importanti luoghi di devozione della Sardegna. Qui la tradizione racconta il voto del giudice medievale Gonario II di Torres, sopravvissuto a una tempesta durante un pellegrinaggio. Ancora oggi migliaia di fedeli raggiungono il santuario percorrendo antichi sentieri e accompagnando il cammino con i tradizionali gosos, i canti religiosi in lingua sarda.
Non manca la dimensione naturalistica. Una parte significativa dell'itinerario attraversa la Riserva della Biosfera UNESCO di Tepilora, Rio Posada e Montalbo, uno dei più importanti sistemi ambientali della Sardegna, caratterizzato da foreste mediterranee, montagne, corsi d'acqua e una straordinaria biodiversità.
Il Cammino di Bonaria è una realtà giovane, ma ha già dimostrato di possedere tutte le caratteristiche che stanno rendendo i cammini una delle forme di turismo più apprezzate degli ultimi anni: autenticità, sostenibilità, contatto umano e valorizzazione dei territori meno conosciuti.
In un'epoca dominata dalla velocità, il suo successo racconta un bisogno sempre più diffuso: quello di rallentare per riscoprire il senso del viaggio. E forse non esiste luogo migliore della Sardegna interna per comprendere come il camminare possa trasformarsi in un'esperienza che va ben oltre la semplice escursione.
Dal mare di Olbia fino al santuario di Bonaria, ogni passo diventa un incontro con la storia, la cultura e l'anima più profonda dell'isola.
Per acquistare la guida https://edb.it/libro/9788810902851-camminare-il-silenzio
