Musica e Spettacolo

PASQUALE DEMIS POSADINU: “ASSALTO” AL PRIMO MAGGIO

Pasquale Demis Posadinu è uno dei 110 artisti provenienti da ogni parte d'Italia in corsa per uno dei tre posti disponibili nella line-up del concerto del Primo Maggio (Roma, piazza San Giovanni), uno degli eventi più attesi e importanti del'Italia in musica.

L'OCCASIONE. Pasquale Demis Posadinu è l'unico artista made in Sardegna ad essere stato inserito – post iscrizione e preselezione nazionale – nel lotto degli aspiranti alla vittoria del contest 1M Next, ideato e prodotto da iCompany e Ruvido Produzioni, società organizzatrici del concerto. Al momento il match si gioca in rete, sul filo delle votazioni online, sul portale vetrina www.primomaggio.net/1mnext: l'Isola ha risposto presente e a distanza di 24 ore dalla “scoperta” - dato rilevato alle ore 8 di oggi, mercoledì 22 maggio - il cantautore e musicista nulvese è al terzo posto assoluto con 1600 voti, alle spalle di due band: i pugliesi Misga e i calabresi VillaZuk, con Renanera, Mistura Louca e Ivan Granatino unici nomi del lotto ad aver superato quota 1000 voti. Lo stop alle votazioni arriverà domenica 26 marzo. Provarci? “Un obbligo, quasi un dovere” (cit.)

PASQUALE DEMIS POSADINU: “ASSALTO” AL PRIMO MAGGIO

Sardegna e Sanremo. Un amore lungo oltre 50 anni

Era il 1965, l’anno della prima edizione di giochi senza frontiere, della nascita dei Doors, dei Pink Floyd e degli Scorpions. Al 15esimo Festival di Sanremo, presentato da Mike Bongiorno, trionfava Bobby Solo con “Se piangi, Se ridi".

Era il 1965 e il primo sardo calcava il palcoscenico più famoso d’Italia conquistando un posto in finale. Si chiamava Vittorio Inzaina, classe 1942, nato a Telti e, dopo la vittoria al Festival di Castrocaro, conquistava l’Italia della musica con il brano “Si vedrà”, cantato con vigore alla kermesse nell’ accoppiata vincente con il gruppo malgascio di Les Surfs.

Sardegna e Sanremo. Un amore lungo oltre 50 anni

I GRAVITY SIXTY in lizza a Roma per le semifinali della IX edizione del Tour Music Fest

Il loro percorso all’interno del Tour Music Fest - Festival Internazionale della Musica Emergente - è iniziato a Luglio con la prima selezione live di Isili superata brillantemente con l’accesso alle seconda fase macroregionale; poi ad Ottobre la seconda fase svoltasi a Roma e ora, dopo 7 mesi di prove e sudore, i GRAVITY SIXTY sono stati scelti tra gli oltre 8000 artisti che hanno preso parte alle selezioni per contendersi il 19 Novembre a Roma la finalissima nazionale del Tour Music Fest il festival internazionale della Musica emergente presieduto da Mogol.

I GRAVITY SIXTY in lizza a Roma per le semifinali della IX edizione del Tour Music Fest

Note, pensieri e parole col Maestro Ares Tavolazzi

Ares Tavolazzi è un bassista e contrabbassista italiano di musica jazz. Ai più conosciuto come il bassista degli Area, storica band anni ‘70, e di Francesco Guccini, vanta collaborazioni importanti con diversi artisti che hanno tessuto le fondamenta della musica italiana, e che hanno contribuito a darle prestigio nel mondo. Oltre agli Area e Guccini, per l’appunto, tra i nomi della sua indescrivibile carriera compaiono Mina, Lucio Battisti, Finardi, Zucchero, Paolo Conte, Capossela, Bollani, fino ai nostrani Paolo Fresu e Antonello Salis.

Note, pensieri e parole col Maestro Ares Tavolazzi

Bianca Atzei: Tale e Quale Show, la Sardegna e l'ironia

Ironia e un sorriso che contagia. L'amore per la Sardegna e i suoi profumi. La voglia di mettersi in gioco. Bianca Atzei, la cantante di origini sarde che in queste settimane sta conquistando il pubblico del Tale e Quale Show, si racconta per noi tra una trasformazione e l'altra, a pochi giorni dalla serata che l'ha vista, con i panni di Giorgia, sul podio del programma condotto da Carlo Conti. Dopo la partecipazione a Sanremo, nel 2015, l'uscita dell'album d'esordio "Bianco e Nero", le collaborazioni con Gianni Morandi, Loredana Bertè, Modà, il duetto con J.Ax nella nuova versione di Intro e un lungo tour estivo che ha coinvolto in maniera importante la Sardegna, eccola tra i concorrenti di Tale e Quale Show nei panni di Ivana Spagna, Loredana Bertè, Tina Turner e altri talenti vocali nostrani e internazionali. E, in attesa della finale, ci racconta i retroscena dello show ma, anche, della sua Sardegna da vivere attraverso i cinque sensi. 

Bianca Atzei: Tale e Quale Show, la Sardegna e l'ironia

XOVER Autumn 2016 European Tour

Dopo alcuni tour europei e statunitensi, il duo XOVER, formato dal compositore Danilo Casti e dal performer Travis McCoy Fuller, è in partenza per un lungo tour che li vedrà presentare il loro ultimo lavoro audiovisivo “Beyond the Reflections” in svariate città europee. Cominceranno il 5 Novembre nel teatro Modrzejewskiej di Legnica (Polonia) al Festival Intermediale, per proseguire il 6 a Brno (CZ) al PRAHA / Fórum pro architekturu a média, l’8 all’ Intitute Nueun Medien di Francoforte (DE), ad Amburgo nella nave Stubnitz, Helsingor (DK), Oslo e Skien (NO), fino al festival Audio Art di Cracovia e nel mitico Mòzg Klub di Varsavia. L’ultima data è prevista per il 26 Novembre al Dal Verme di Roma.

XOVER Autumn 2016 European Tour

Il Carbonia Film Festival premia Anca Hirte e Nele Wohlatz

Si conclude oggi l’ottava edizione del Carbonia Film Festival con un bilancio estremamente positivo e che ha superato di gran lunga tutte le aspettative.Il doppio e ambizioso obiettivo di radicare la manifestazione nella città, cambiandogli il nome è stato ampiamente raggiunto: la ricaduta sul territorio e la risposta della città confermano infatti l’importanza di sostenere un tipo di festival come questo, collegato ai temi del lavoro e delle migrazioni, particolarmente attuali e molto sentiti nel Sulcis. Tutti i luoghi del festival, dal Cine-teatro Centrale, alla Fabbrica del Cinema, al FireOne StreetPark, all’Arena Mirastelle hanno accolto le tante persone che si sono alternate nei sei giorni dell’intensa manifestazione. 

Il Carbonia Film Festival premia Anca Hirte e Nele Wohlatz

AL PREMIO ANDREA PARODI 2016: VINCONO I PUPI DI SURFARO

Si è concluso con grandi emozioni il Premio Andrea Parodi 2016. A vincere sono stati i Pupi di Surfaro, mentre il Premio della critica è andato a Domo emigrantes e Mau Mau a pari merito. Ai Domo emigrantes anche la Miglior musica e il Miglior arrangiamento, ai Pupi di Surfaro la Miglior interpretazione. Ex aequo il Miglior testo per Claudia Crabuzza e Mau Mau.

AL PREMIO ANDREA PARODI 2016: VINCONO I PUPI DI SURFARO

Cantagiro: ai Gravity Sixty la vittoria nella categoria band

Ancora una volta a imporsi è la grinta che li caratterizza e un’energia sul palco che conquista pubblico e giuria. Originari di Nuoro a stravincere la categoria band al Cantagiro, la storica gara canora in programma fino a domenica a Fiuggi, sono i Gravity Sixty, la rock band che ha già fatto impazzire tutti al varietà musicale di Antonella Clerici “Ti lascio una canzone”.

Cantagiro: ai Gravity Sixty la vittoria nella categoria band

Souls of Diotima: La Sardegna e Atlantide sulle note del metal

Suggestioni, filosofia, miti, metal e ricerca. Costante e ossessiva. Quella di chi ama cercare i fili sottili che collegano il visibile e il non detto, le passioni e la razionalità. Quella di chi ama andar oltre limiti e difficoltà. I Souls of Diotima sono così: ricercatori attenti, amanti delle commistioni, in grado di creare immagini attraverso la musica, come in un film. O un mito. La band sassarese continua a farsi strada nel progressive metal  con influenze sinfoniche, rielaborando il mito di Atlantide e realizzando un concept album dal sapore epico, The Sorceress Reveals – Atlantis. Il terzo lavoro discografico della formazione composta da Claudia Barsi (voce), Giorgio Pinna (batteria), Gianmaria Puledda (chitarra), Antonio Doro (basso) e Antonio Fiori (chitarra) va vissuto come una saga dove, accompagnati dalle voce narranti, si rivelano le sfumature tangibili e intangibili di Atlantide. La band, attiva già dal 2005, ha ricevuto notevoli riconoscimenti e calcato diversi palcoscenici europei andando a creare un pubblico di “adepti”, per usare le loro parole, fedeli nel tempo. Abbiamo incontrato Giorgio Pinna per parlare del nuovo concept album e del video Our Atlantis, affidato alla mente di Emanuela Solinas ma, soprattutto, del loro rapporto con la Sardegna e dell’ambiente musicale della nostra Isola.

 

Souls of Diotima: La Sardegna e Atlantide sulle note del metal

Nella casa dello stilista Giuseppe Satta, dove tutto prufuma di antiche essenze

Quando entri nella casa di Giuseppe Satta tutto ha profumo di vecchia signora e di antiche essenze un po’ speziate. Ti sorprende la sua accoglienza infervorata sulla porta granitica e sentenziosa, piantata nel cuore di Gavoi. Facile ad un complimento sul tuo aspetto, subito ti inorgoglisce l’aver superato (sia pure col fiatone) la salita, che dalla sacralità della piazza del Santo conduce all’oscurità di un andito intransigente.

Nella casa dello stilista Giuseppe Satta, dove tutto prufuma di antiche essenze

A l'algherese Claudia Crabuzza la targa "Tenco 2016" per il miglior disco d'autore in dialetto

L’album "Com un soldat” della cantautrice sarda Claudia Crabuzza ha vinto la Targa Tenco 2016 per il miglior disco d’autore in dialetto o lingua minoritaria (ex aequo con “'O sanghe” di James Senese & Napoli Centrale) . A stabilirlo una giuria di oltre 230 giornalisti, di gran lunga la più ampia e rappresentativa in Italia in campo musicale. La Crabuzza salirà sul palco del Premio Tenco il 21 ottobre prossimo per un live set e la consegna della Targa.

A l'algherese Claudia Crabuzza la targa "Tenco 2016" per il miglior disco d'autore in dialetto

SVM: la musica per raccontare un viaggio che parte dal cielo

La musica, si sa, ama giocare con i limiti. Quelli fisici, quelli della mente. E per farlo viaggia, scopre, esplora e torna a raccontare, sempre. O immagina. E lo fa con suggestioni inusuali che sconvolgono e aprono porte, che offrono ali a chi fino a quel momento aveva solo bramato il cielo senza poterlo possedere. Amano viaggiare, gli SVM. Lo fanno con la ricerca musicale e soffermandosi ad ammirare il cielo stellato che avvolge la Sardegna. Pensando a nuovi mondi. Nuovi incontri. E provando a raccontarli.

SVM: la musica per raccontare un viaggio che parte dal cielo
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