Musica e Spettacolo

Note, pensieri e parole col Maestro Ares Tavolazzi

Ares Tavolazzi è un bassista e contrabbassista italiano di musica jazz. Ai più conosciuto come il bassista degli Area, storica band anni ‘70, e di Francesco Guccini, vanta collaborazioni importanti con diversi artisti che hanno tessuto le fondamenta della musica italiana, e che hanno contribuito a darle prestigio nel mondo. Oltre agli Area e Guccini, per l’appunto, tra i nomi della sua indescrivibile carriera compaiono Mina, Lucio Battisti, Finardi, Zucchero, Paolo Conte, Capossela, Bollani, fino ai nostrani Paolo Fresu e Antonello Salis.

Note, pensieri e parole col Maestro Ares Tavolazzi

Bianca Atzei: Tale e Quale Show, la Sardegna e l'ironia

Ironia e un sorriso che contagia. L'amore per la Sardegna e i suoi profumi. La voglia di mettersi in gioco. Bianca Atzei, la cantante di origini sarde che in queste settimane sta conquistando il pubblico del Tale e Quale Show, si racconta per noi tra una trasformazione e l'altra, a pochi giorni dalla serata che l'ha vista, con i panni di Giorgia, sul podio del programma condotto da Carlo Conti. Dopo la partecipazione a Sanremo, nel 2015, l'uscita dell'album d'esordio "Bianco e Nero", le collaborazioni con Gianni Morandi, Loredana Bertè, Modà, il duetto con J.Ax nella nuova versione di Intro e un lungo tour estivo che ha coinvolto in maniera importante la Sardegna, eccola tra i concorrenti di Tale e Quale Show nei panni di Ivana Spagna, Loredana Bertè, Tina Turner e altri talenti vocali nostrani e internazionali. E, in attesa della finale, ci racconta i retroscena dello show ma, anche, della sua Sardegna da vivere attraverso i cinque sensi. 

Bianca Atzei: Tale e Quale Show, la Sardegna e l'ironia

XOVER Autumn 2016 European Tour

Dopo alcuni tour europei e statunitensi, il duo XOVER, formato dal compositore Danilo Casti e dal performer Travis McCoy Fuller, è in partenza per un lungo tour che li vedrà presentare il loro ultimo lavoro audiovisivo “Beyond the Reflections” in svariate città europee. Cominceranno il 5 Novembre nel teatro Modrzejewskiej di Legnica (Polonia) al Festival Intermediale, per proseguire il 6 a Brno (CZ) al PRAHA / Fórum pro architekturu a média, l’8 all’ Intitute Nueun Medien di Francoforte (DE), ad Amburgo nella nave Stubnitz, Helsingor (DK), Oslo e Skien (NO), fino al festival Audio Art di Cracovia e nel mitico Mòzg Klub di Varsavia. L’ultima data è prevista per il 26 Novembre al Dal Verme di Roma.

XOVER Autumn 2016 European Tour

Il Carbonia Film Festival premia Anca Hirte e Nele Wohlatz

Si conclude oggi l’ottava edizione del Carbonia Film Festival con un bilancio estremamente positivo e che ha superato di gran lunga tutte le aspettative.Il doppio e ambizioso obiettivo di radicare la manifestazione nella città, cambiandogli il nome è stato ampiamente raggiunto: la ricaduta sul territorio e la risposta della città confermano infatti l’importanza di sostenere un tipo di festival come questo, collegato ai temi del lavoro e delle migrazioni, particolarmente attuali e molto sentiti nel Sulcis. Tutti i luoghi del festival, dal Cine-teatro Centrale, alla Fabbrica del Cinema, al FireOne StreetPark, all’Arena Mirastelle hanno accolto le tante persone che si sono alternate nei sei giorni dell’intensa manifestazione. 

Il Carbonia Film Festival premia Anca Hirte e Nele Wohlatz

AL PREMIO ANDREA PARODI 2016: VINCONO I PUPI DI SURFARO

Si è concluso con grandi emozioni il Premio Andrea Parodi 2016. A vincere sono stati i Pupi di Surfaro, mentre il Premio della critica è andato a Domo emigrantes e Mau Mau a pari merito. Ai Domo emigrantes anche la Miglior musica e il Miglior arrangiamento, ai Pupi di Surfaro la Miglior interpretazione. Ex aequo il Miglior testo per Claudia Crabuzza e Mau Mau.

AL PREMIO ANDREA PARODI 2016: VINCONO I PUPI DI SURFARO

Cantagiro: ai Gravity Sixty la vittoria nella categoria band

Ancora una volta a imporsi è la grinta che li caratterizza e un’energia sul palco che conquista pubblico e giuria. Originari di Nuoro a stravincere la categoria band al Cantagiro, la storica gara canora in programma fino a domenica a Fiuggi, sono i Gravity Sixty, la rock band che ha già fatto impazzire tutti al varietà musicale di Antonella Clerici “Ti lascio una canzone”.

Cantagiro: ai Gravity Sixty la vittoria nella categoria band

Souls of Diotima: La Sardegna e Atlantide sulle note del metal

Suggestioni, filosofia, miti, metal e ricerca. Costante e ossessiva. Quella di chi ama cercare i fili sottili che collegano il visibile e il non detto, le passioni e la razionalità. Quella di chi ama andar oltre limiti e difficoltà. I Souls of Diotima sono così: ricercatori attenti, amanti delle commistioni, in grado di creare immagini attraverso la musica, come in un film. O un mito. La band sassarese continua a farsi strada nel progressive metal  con influenze sinfoniche, rielaborando il mito di Atlantide e realizzando un concept album dal sapore epico, The Sorceress Reveals – Atlantis. Il terzo lavoro discografico della formazione composta da Claudia Barsi (voce), Giorgio Pinna (batteria), Gianmaria Puledda (chitarra), Antonio Doro (basso) e Antonio Fiori (chitarra) va vissuto come una saga dove, accompagnati dalle voce narranti, si rivelano le sfumature tangibili e intangibili di Atlantide. La band, attiva già dal 2005, ha ricevuto notevoli riconoscimenti e calcato diversi palcoscenici europei andando a creare un pubblico di “adepti”, per usare le loro parole, fedeli nel tempo. Abbiamo incontrato Giorgio Pinna per parlare del nuovo concept album e del video Our Atlantis, affidato alla mente di Emanuela Solinas ma, soprattutto, del loro rapporto con la Sardegna e dell’ambiente musicale della nostra Isola.

 

Souls of Diotima: La Sardegna e Atlantide sulle note del metal

Nella casa dello stilista Giuseppe Satta, dove tutto prufuma di antiche essenze

Quando entri nella casa di Giuseppe Satta tutto ha profumo di vecchia signora e di antiche essenze un po’ speziate. Ti sorprende la sua accoglienza infervorata sulla porta granitica e sentenziosa, piantata nel cuore di Gavoi. Facile ad un complimento sul tuo aspetto, subito ti inorgoglisce l’aver superato (sia pure col fiatone) la salita, che dalla sacralità della piazza del Santo conduce all’oscurità di un andito intransigente.

Nella casa dello stilista Giuseppe Satta, dove tutto prufuma di antiche essenze

A l'algherese Claudia Crabuzza la targa "Tenco 2016" per il miglior disco d'autore in dialetto

L’album "Com un soldat” della cantautrice sarda Claudia Crabuzza ha vinto la Targa Tenco 2016 per il miglior disco d’autore in dialetto o lingua minoritaria (ex aequo con “'O sanghe” di James Senese & Napoli Centrale) . A stabilirlo una giuria di oltre 230 giornalisti, di gran lunga la più ampia e rappresentativa in Italia in campo musicale. La Crabuzza salirà sul palco del Premio Tenco il 21 ottobre prossimo per un live set e la consegna della Targa.

A l'algherese Claudia Crabuzza la targa "Tenco 2016" per il miglior disco d'autore in dialetto

SVM: la musica per raccontare un viaggio che parte dal cielo

La musica, si sa, ama giocare con i limiti. Quelli fisici, quelli della mente. E per farlo viaggia, scopre, esplora e torna a raccontare, sempre. O immagina. E lo fa con suggestioni inusuali che sconvolgono e aprono porte, che offrono ali a chi fino a quel momento aveva solo bramato il cielo senza poterlo possedere. Amano viaggiare, gli SVM. Lo fanno con la ricerca musicale e soffermandosi ad ammirare il cielo stellato che avvolge la Sardegna. Pensando a nuovi mondi. Nuovi incontri. E provando a raccontarli.

SVM: la musica per raccontare un viaggio che parte dal cielo

Ascoltare della buona musica al Time in Jazz

Non poteva che essere Berchidda il paese del Festival Sardo del Jazz. Non poteva che essere Berchidda perché, quando si dice jazz, in Sardegna, viene in mente solo un nome: Paolo Fresu. E quando si dice Paolo Fresu, in Sardegna, viene in mente un solo paese: Berchidda appunto, il centro del Sassarese, avvinghiato ai primi passi del monte Limbara che ha visto nascere, e crescere, il noto trombettista. La rassegna prende il nome di Time in Jazz ed è diventata un appuntamento che, ormai dal lontano 1988, coinvolge musicisti di fama internazionale.

Ascoltare della buona musica al Time in Jazz

Mota Music Fest: Prima Edizione

Rullo di tamburi per la prima edizione del Mota Music Fest, un festival musicale che abbraccia diversi generi e che accoglierà in Sardegna alcune tra le migliori band della scena mondiale. Gli spettacoli avranno luogo nel bellissimo Green Horse Park,  un ippodromo rinato grazie agli interventi di ristrutturazione e immerso nella vegetazione tra Olbia e Golfo Aranci. L’area verrà attrezzata per l'occasione con diversi padiglioni, locali e ristorazione; una location davvero inedita e imperdibile per chi vuole abbinare mare, natura e divertimento.
Musica, street food, intrattenimento la faranno da padroni in questa serata arricchita da esposizioni di diversi artisti locali.

Mota Music Fest: Prima Edizione

Successo in Catalogna per Claudia Crabuzza

Bella accoglienza e successo in Catalogna per il piccolo tour di presentazione di “Com un soldat”, il primo album da solista della cantautrice sarda Claudia Crabuzza, leader e fondatrice dei Chichimeca. Il disco è  cantato interamente in algherese (catalano di Alghero) e pubblicato per l’etichetta Microscopi di Barcellona.

Successo in Catalogna per Claudia Crabuzza
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