Sara Muggittu è oggi una delle figure più interessanti e rappresentative del nuovo modo di fare turismo in Sardegna, un approccio che supera la semplice visita guidata per trasformarsi in un’esperienza autentica, immersiva e profondamente legata all’identità dei luoghi.
Originaria di Mamoiada, nel cuore della Barbagia, ha costruito il proprio percorso professionale partendo da un legame viscerale con il territorio, sviluppato fin dall’infanzia tra i sentieri del Supramonte e le campagne che circondano il paese. Questo rapporto diretto con la natura, fatto di esplorazione, osservazione e conoscenza tramandata anche attraverso la cultura locale, si è progressivamente trasformato in una scelta di vita e in una professione strutturata, culminata con l’abilitazione come guida ambientale escursionistica della Regione Sardegna.
Nel suo lavoro, Sara Muggittu non si limita ad accompagnare gruppi lungo percorsi naturalistici, ma costruisce vere e proprie narrazioni del paesaggio, intrecciando elementi ambientali, storici e antropologici. Le sue escursioni diventano così occasioni per leggere il territorio in profondità, cogliendone le stratificazioni: dai segni dell’archeologia nuragica fino alle pratiche pastorali contemporanee, passando per le tradizioni più iconiche di Mamoiada, come quelle legate ai Mamuthones e agli Issohadores, simboli di un patrimonio immateriale tra i più riconoscibili della Sardegna. In questo senso, il suo ruolo si avvicina più a quello di una mediatrice culturale che a quello di una guida tradizionale, capace di tradurre per il visitatore codici, significati e dinamiche che altrimenti resterebbero invisibili.
Un aspetto distintivo del suo approccio è la capacità di integrare diverse forme di esperienza: trekking nel Supramonte, percorsi di urban hiking all’interno di Mamoiada, attività outdoor più tecniche come canyoning o escursioni in mountain bike, fino a momenti dedicati alla scoperta enogastronomica. In particolare, il progetto di camminata urbana rappresenta una sintesi efficace della sua visione: non una semplice visita ai punti di interesse, ma un attraversamento lento e consapevole del paese, che include siti archeologici come Sa Perda Pintà, musei, botteghe artigiane, murales e cantine, creando un dialogo continuo tra passato e presente, tra comunità locale e visitatore. In questo tipo di esperienza, il turista non è spettatore, ma partecipe di una dimensione quotidiana fatta di relazioni, racconti e gesti che restituiscono autenticità al viaggio.
Parallelamente all’attività sul campo, Sara Muggittu ha sviluppato una forte presenza nel digitale, diventando cofondatrice del progetto “Viaggio in Sardegna”, una piattaforma che unisce promozione territoriale, informazione e racconto esperienziale. In questo contesto si occupa non solo della progettazione di itinerari, ma anche della comunicazione attraverso blog e social media, contribuendo a costruire un’immagine della Sardegna lontana dai cliché e più aderente alla realtà delle sue comunità interne.
Il legame con il progetto Barbaricina rafforza ulteriormente questa dimensione narrativa, offrendo uno spazio in cui il territorio viene raccontato attraverso articoli, fotografie ed esperienze dirette, con uno sguardo attento alla valorizzazione delle specificità locali.
Ciò che emerge con forza è una visione del turismo come strumento di conoscenza e relazione, in cui il viaggio diventa occasione per entrare in contatto con un’identità culturale complessa e stratificata.
Mamoiada, con i suoi vigneti di Cannonau, le tradizioni carnevalesche, il patrimonio archeologico e la forte coesione comunitaria, si configura come un laboratorio ideale per questo tipo di approccio, e Sara Muggittu ne è una delle interpreti più efficaci.
Il suo lavoro dimostra come sia possibile coniugare professionalità, passione e innovazione, contribuendo a ridefinire il ruolo della guida turistica in chiave contemporanea: non più semplice accompagnatore, ma figura capace di costruire senso, creare connessioni e restituire profondità all’esperienza del viaggio.
per approfondimenti:
https://www.viaggioinsardegna.net