*DI Matteo Porru
Gerolamo Araolla fu uno e trino, e il fu è d’obbligo per un cantore vissuto tanto, ma tanto tempo fa. Abbastanza da poter usare “C’era una volta”. Perché quest’uomo, che scrisse in sardo, italiano e spagnolo, venne al mondo a Sassari. Quando? Non si sa. Non ci è dato saperlo. La storia non ce l’ha tramandata, la sua data di nascita. Ma ci ha lasciato un mondo di altre storie, nate dalla testa di un uomo visionario nel Cinquecento.


