Se dovessi pensare a tre parole chiave per il mio futuro, queste coinciderebbero sicuramente con quelle che compongono il nome dell’associazione che abbiamo costituito qualche mese fa, a Novembre 2020, con passione e coraggio: ruoli, radici, legami.
Se dovessi pensare a tre parole chiave per il mio futuro, queste coinciderebbero sicuramente con quelle che compongono il nome dell’associazione che abbiamo costituito qualche mese fa, a Novembre 2020, con passione e coraggio: ruoli, radici, legami.
“La città per chi passa senza entrarci è una, e un’altra per chi ne è perso e non ne esce; una è la città in cui si arriva la prima volta, un’altra quella che si lascia per non tornare; ognuna merita un nome diverso; forse di Irene ho già parlato sotto altri nomi; forse non ho parlato che di Irene”. Italo Calvino, le città invisibili
Nel 2008 Marcello Fois scrive un libro intitolato “In Sardegna non c’è il mare”, provocatorio ed incalzante ma pieno d’amore, dedicato ad una Sardegna interna.
Finché non si varca il mare non si sa di far parte di un territorio definito.
A volte il mare non c’è nemmeno nei paesi che ci si affacciano. Perché si può essere interni anche quando si è esposti, costieri.
Il mare delimita ma il mare è anche apertura.
DI CLAUDIA PULIGHEDDU - SARDINIA SPOPOTURISM*
DALLA RUBRICA DELLE PICCOLE COSE DI MARIA GIOVANNA DESSI'*
Cartoline di chi resta per chi viaggia. Un messaggio semplice e immediato per racchiudere un’idea e accendere i riflettori su un problema di grande importanza, quello dello spopolamento.
Eccolo, allora, Sardinia Spop Tourism, uno di quei progetti nati da belle coincidenze che incontrano la professionalità e l’amore per la propria terra.
Parliamo di “Cashback di Natale”, la prima misura del piano del Governo posta in essere sia per incentivare l'uso dei pagamenti elettronici che per spingere gli acquisti non online ma sul territorio, in un particolare momento di crisi per le attività economiche che ben conosciamo.
Anche i sogni possono diventare realtà. Ce lo racconta Fabio Paddeu che assieme ai fratelli Roberto e Valerio hanno creato una vera e propria boutique delle meraviglie a Porto Cervo. Un ambiente accuratamente suddiviso per aree tematiche, un susseguirsi di tipicità e artigianalità, la possibilità di degustare l’eccellenza. Frades fa rivivere la Sardegna “com’era una volta”. Fabio ci svela come si è evoluta la loro idea imprenditoriale e, in anteprima, racconta ai lettori di Focusardegna il nuovo progetto che partirà a fine mese.
Si è conclusa il mese scorso l’edizione 2015 della Start Cup Sardegna, la competizione di Business plan che si svolge annualmente in tutte le Regioni che aderiscono al Premio Nazionale per l'Innovazione. La Sardegna partecipa alla gara da ben 7 edizioni. L'iniziativa è organizzata dagli Uffici per il Trasferimento Tecnologico delle Università degli Studi di Sassari e di Cagliari e viene finanziata con fondi POR FESR 2007-2013 nell’ambito del progetto INNOVA.Re, la rete regionale al servizio dell’Innovazione di cui fanno parte i due atenei sardi e Sardegna Ricerche. La Start Cup Sardegna fornisce gratuitamente a tutti i partecipanti formazione e assistenza per la redazione del business plan. Alle idee imprenditoriali vincitrici la competizione offre premi in denaro, servizi di accompagnamento al mercato, tutorship manageriale.
Sulla poltrona del dentista senza avere paura. E senza dover comunicare con grugniti quando la bocca è sotto i ferri. Come? Con degli occhiali di realtà aumentata che permettono di distrarsi con video off line, ma anche con la navigazione su internet. E con un mouse che consente di avvertire il dentista se il canino fa male o se l'otturazione dà fastidio alla lingua. Il sistema viene usato per la prima volta in Italia a Cagliari, nello studio Arena Calvino di piazza Repubblica.
Per guardare con positività al futuro, per credere che alla crisi si può sopravvivere e perché no, trovare anche la propria strada, vi presentiamo Fabio Muscau. Giovane imprenditore titolare di “Dulhes”, impresa nata nel 2014 ad Orgosolo, nel cuore della Barbagia. Assieme abbiamo fatto una chiacchierata sull’innovazione dei prodotti locali, sull’importanza dell’internazionalizzazione, la promozione delle tipicità locali e il coraggio di fare impresa nelle zone interne della Sardegna.
Chiara Murru è insegnante, attrice e regista nello Spazio-T scuola di teatro e centro di aggregazione e produzione teatrale di cui è socia fondatrice. Vincitrice del Premio Miglior Regia al Roma Fringe Festival 2012, con lo spettacolo "Il Sentiero dei Passi Pericolosi – una tragedia stradale" di M.M. Bouchard. È ideatrice e regista della performance con le maschere dei mamuthones "#KOI cantando danzavamo" progetto selezionato da CeDAC per #giovaniidee 2015 cooprodotto da Le Ragazze Terribili. Collabora con Sardegna Teatro (Teatro Stabile della Sardegna). Abbiamo incontrato Chiara per una chiacchierata sul suo lavoro, sul teatro e lo Spazio T di Alghero: culla di arte e cultura in Sardegna.
Personalità forte, carisma e caparbietà: questi gli ingredienti del successo dell’artista oranese Valentina Loche. Laurea in Scienze dell’Educazione, educatrice professionale, e ancora docente, segretaria, attrice nella compagnia teatrale I Barbariciridicoli, autrice, presentatrice, intervistatrice, blogger di Millimetroemezzo, socia fondatrice dell’Associazione Culturale “Mi prendo e mi porto”. Si descrive come una scheggia impazzita (quanto basta), empatica, versatile e ottimista.