Dj Fanny: "Baglioni portami a Sanremo"

Per passione fa il dj e la musica è il suo mondo. Andrea Turnu, di Ales (Oristano), ha 30 anni e da sei gli è stata diagnosticata la terribile SLA. Andrea vive immobile in un letto, ma i suoi occhi non si fermano mai. Dai suoi profili social (il suo account Facebook è significativamente #ConGliOcchi) comunica, lancia proposte, pubblica dirette video, partecipa a campagna di raccolta fondi per la ricerca. 

 

E se l'anno scorso la rete si era impegnata (senza successo) per far sì che una sua canzone arrivasse a Sanremo, oggi i fan hanno alzato il tiro e chiedono al direttore artistico Claudio Baglioni di invitare dj Fanny a partecipare al Festival, mobilitando il web con l'hashtag #djfannysanremo18.

LEGGI L'INTERVISTA QUI: CLICCA QUI

 

 

 

 

Irene Bosu
Author: Irene Bosu

Nuorese, libera professionista nel settore della comunicazione. Dopo essermi laureata e specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo ho frequentato un Master in Management dello sviluppo turistico territoriale. Credo fortemente nella cultura digitale e nei social media, passione che negli ultimi anni è diventata professione.

Su Twitter: @Eneriry


FaceBook  Twitter

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Primo piano

  • Al via il Progetto Criaduras - Domos de sa Cultura
    Mousikè, azienda di Nuoro specializzata in organizzazione e gestione eventi, aggiudicataria del bando POR 2014-2020 Domos de sa Cultura, con il progetto “Criaduras”, presenta, col patrocinio del Comune di Dorgali, la prima delle attività che si svolgeranno nel biennio 2018/19 nel territorio di Dorgali e Cala Gonone. Nell’ambito degli interventi culturali di animazione e salvaguardia dei beni culturali immateriali, il 28 Febbraio presso il Teatro “Centro Culturale” di Via Lamarmora a Dorgali sarà in scena il primo spettacolo della rassegna di Musica e Teatro “Quarto Movimento”. Lo spettacolo “Separazione” della compagnia Ludus in Fabula con con Marina Thovez e Mario Zucca, proposto in collaborazione con Cedac Sardegna (Circuito Multidisciplinare Sardegna) sarà il primo dei sette che faranno parte della rassegna Dorgalese.
    scopri di più >>
  • REMEMBERING CIABA: ARTISTI PER LA RICERCA
    Ciaba, al secolo Salvatore Pretta, era una persona dal cuore gigantesco con una sconfinata passione per la politica, la musica, la vita e un amore smisurato per il suo paese Meana Sardo, per la Barbagia e la Sardegna intera. Ha trasformato ogni sua passione in concreto lavoro, mettendosi al servizio della comunità e della collettività come amministratore comunale (dal 2003 al 2008), come vicepresidente della Pro Loco e come vicepresidente del Gruppo Sportivo Meana Sardo.
    scopri di più >>
  • Periodico "E Inzà?": sabato 17 febbraio la presentazione alla MEM
    Sabato 17 febbraio alle ore 16:00 presso la Mediateca del Mediterraneo a Cagliari, spazio ragazzi, i bambini e i giovani di Domusnovas presenteranno il loro periodicò "E inzà?". Il progetto della redazione dei bambini è curato dall'Associazione Elda Mazzocchi Scarzella, associazione di volontariato ONLUS, nata da un'idea di 5 mamme nel giugno 2016 con l'obiettivo di creare spazi ludico-ricreativi e culturali per i bambini e le famiglie del Sulcis Iglesiente. 
    scopri di più >>
  • Sardegna e Sanremo. Un amore lungo 52 anni
    Era il 1965, l’anno della prima edizione di giochi senza frontiere, della nascita dei Doors, dei Pink Floyd e degli Scorpions. Al 15esimo Festival di Sanremo, presentato da Mike Bongiorno, trionfava Bobby Solo con “Se piangi, Se ridi".  Era il 1965 e il primo sardo calcava il palcoscenico più famoso d’Italia conquistando un posto in finale. Lui era Vittorio Inzaina, classe 1942, nato a Telti e, dopo la vittoria al Festival di Castrocaro, conquistava l’Italia della musica con il brano “Si vedrà”, cantato con vigore alla kermesse nell’ accoppiata vincente con il gruppo malgascio di Les Surfs.
    scopri di più >>
  • Nuoro Capitale della Cultura 2020, oggi l'esame finale a Roma
    Oggi è il “Giorno del Giudizio” per Nuoro. Dalle 17 alle 18.15 Nuoro giocherà tutte le sue carte per portare a casa la nomina a Capitale italiana della Cultura 2020.
    scopri di più >>
  • A Nuoro l'unione bella e possibile tra balletto classico e tradizione popolare
    Balletto classico e ballo tradizionale sardo. Due mondi lontani, apparentemente inconciliabili, che vedono a confronto cultura accademica e tradizione popolare. Eppure queste realtà possono incontrarsi, dando vita a una nuova forma di spettacolo ancora intentata. E’ questo l’ obiettivo che si pone “Nuovo Ballo FolkClassico”, progetto entrato tra i vincitori del bando ScrabbleLab e di produzione della società Mousikè di Nuoro: introdurre la cultura sarda in un contesto elitario come quello del balletto e, al tempo stesso, far arrivare il mondo della danza classica in luoghi spesso culturalmente penalizzati. Il tutto portando in scena uno spettacolo di danza che coinvolga ed abbracci il pubblico, facendogli vivere la propria storia e tradizione in maniera del tutto nuova ed originale.
    scopri di più >>