Urzulei | Poesia e musica sotto il monte

Percorso artistico dedicato alla poesia di Salvatore Sini e Peppino Mereu

Una manifestazione culturale che già dalla sua prima edizione ha come obiettivo quello di diventare un appuntamento stabile nel calendario degli eventi letterari della Sardegna: il Gruppo Folk di Urzulei presenta con questi presupposti “Poesia e Musica sotto il Monte”, una giornata che renderà onore alle opere poetiche del Tonarese Peppino Mereu e del Sarulese Salvatore Sini.

 

Con le loro poesie hanno creato un tessuto narrativo che ha influenzato trasversalmente ogni campo artistico della Sardegna (spesso superando anche i confini del mare): Musica, Teatro, Letteratura, Cinema, Arte popolare, si potrebbe continuare ancora, discorrendo di come la poesia d’amore, sociale, esistenzialista dei due autori sia sopravvissuta agli anni adattandosi ad ogni forma, assumendo toni d’attualità a seconda dei contesti in cui è stata presentata, diventando una sorta di inno per la Sardegna. 

Dopo un convegno mattutino a cui parteciperanno esperti letterari, studiosi di spicco della cultura e della linguistica sarda (tra cui Chiara Sini, linguista ed interprete, nipote del poeta di Sarule, Pierluigi La Croce, linguista sardo ed esperto delle opere di Peppino Mereu e Michele Pintore, giornalista e cultore di storia locale) e professionisti del mondo dello spettacolo, verrà servito a partire dalle 12:30 un buffet che si protrarrà fino a sera a base di prodotti tipici del Gennargentu (è possibile acquistare i ticket sul sito eventbrite.it o attraverso la pagina Facebook Poesia e Musica sotto il Monte). 

Nel pomeriggio, dalle 14:30 (l’ingresso sarà libero) spazio all’arte con una serie di spettacoli ed esibizioni uniche nel loro genere, presentate per la prima volta in esclusiva per il pubblico della manifestazione: Beppe Dettori, cantante e chitarrista ex voce dei Tazenda (che per anni ha portato sui palchi le poesie di Mereu e Sini), l’attrice Camilla Soru e Maurizio “Palitrottu” Pretta con “Versos Galanos”, il compositore e musicista di fama internazionale Battista Giordano, con un trio completato dall’attore Marco Moledda e la violinista Daniela di Fonzo e un recital dedicato, il percussionista dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari Filippo Gianfriddo che con la sua marimba accompagnerà il calare del sole e il pittore Luigi Lai, che dipingerà facendosi trasportare dai testi e dalle musiche che risuoneranno all’interno del Museo Etnografico “Andalas de Memoria”, suggestiva location di questo evento, presentato dal noto scrittore e giornalista Ottavio Olita. Chiuderanno la manifestazione il Coro Peppino Mereu di Tonara e Tenore di Sarule, rappresentanti dei comuni che hanno dato i natali ai due poeti e l’attore Gianluca Medas, che saluterà il pubblico con un esibizione suggestiva e irripetibile. 

L’appuntamento è per il 16 dicembre sotto l’imponente silhouette del Supramonte di Urzulei.

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Author: Focusardegna

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