Monumenti Aperti in Sardegna: la mappa dei Comuni

Dal 29 aprile al 28 maggio 2017, da nord a sud delI'Isola per cinque fine settimana, in 52 comuni si svolge la ventunesima edizione di Monumenti Aperti. 

 

Almeno 15.000 volontari, in massima parte studenti di ogni ordine e grado, aprono gratuitamente le porte e raccontano le storie di quasi 700 luoghi della cultura per la più grande festa di promozione e valorizzazione dei beni culturali e del volontariato in Sardegna. Anche quest’anno l'Isola viene, dunque, attraversata dalla “carovana” di Monumenti Aperti in lungo e largo, dimostrando che l’interesse delle amministrazioni comunali per la manifestazione cresce e si diffonde.

Ecco la mappa dei 52 comuni che sarà possibile visitare: Alghero, Arbus, Bosa, Buggerru, Cagliari, Carbonia, Carloforte, Cuglieri, Dolianova, Gonnosfanadiga, Guspini,Iglesias, Lunamatrona, Marrubiu, Milis, Olbia, Ozieri, Oristano, Padria, Portoscuso, PortoTorres, Pula, Sadali,San Gavino Monreale, San Giovanni Suergiu, Sanluri, Sant’Antioco, Sardara, Sassari, Selargius, Sennori, Serramanna, Serdiana, Settimo San Pietro, Siddi, Tortolì-Arbatax, Usini, Villamassargia, Villanovafranca, Villasimius, Monastir, Sestu, Villacidro, Villanovaforru.

8 sono i comuni che partecipano per la prima volta: Bauladu, Bonorva, Osilo, Santadi, Semestene, Thiesi, Uta e Villamar.

Tutti i comuni sono legati, quest'anno, dalla condivisione del tema “Il Paesaggio in trasformazione”.

Ogni comune può raccontare la trasformazione dei propri territori dal punto di vista culturale, sociale, urbanistico e naturale attraverso itinerari letterari, percorsi nell’architettura urbana, visite guidate sulle modificazioni del territorio e altre interpretazioni con il supporto della segreteria organizzativa della manifestazione.

Per saperne di più: CLICCA QUI

 

 

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Author: Focusardegna

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