Tutti gli artisti del mondo, a partire da ora, possono partecipare e concorrere al Premio Andrea Parodi, l’unico contest italiano dedicato alla world music, quest’anno alla XXII Edizione, organizzato dall’omonima Fondazione, col patrocinio della Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.

Come gli anni scorsi, la manifestazione si avvale della direzione artistica di Elena Ledda.

Il Premio intende valorizzare le nuove tendenze nell’ambito della world music, meglio conosciuta come musica dei popoli, caratterizzata da artisti che fondono elementi tratti dalla musica folk o tradizionale con sonorità pop, rock o jazz e associata a modelli stilistici di diversa provenienza.

La manifestazione è nata per omaggiare Andrea Parodi, “voce, colore, espressione e forma di suoni antichi e nuovi, altalena perfetta tra mondi differenti”, un artista passato dal pop, quando era parte dei Tazenda, a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, vantando collaborazioni con artisti come Al Di Meola e Noa.

 

COME PARTECIPARE

Le domande di iscrizione, gratuite, dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 maggio 2019, tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it, dove è scaricabile il bando di concorso della nuova edizione.

Dovranno contenere:

- 2 brani (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare);

- testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani;

- curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo);

Tra tutte le iscrizioni la Commissione artistica istituita dalla Fondazione selezionerà, in maniera anonima, da otto a dodici finalisti; i finalisti si esibiranno a Cagliari al festival “Premio Andrea Parodi” 2018, davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore.

Molti i premi per il vincitore. Fra questi ci sono una serie di concerti e di partecipazioni ad alcuni dei più importanti festival italiani di musica di qualità nelle edizioni del 2020: dall'“European jazz expo” in Sardegna a Folkest in Friuli, dal Negro Festival di Pertosa (SA) al Mei di Faenza e allo stesso Premio Parodi, ma anche in altri eventi che saranno man mano annunciati. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi.

 

Vincitori delle precedenti edizioni

Nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).

 

Partner della manifestazione sono, oltre ai festival succitati, anche Premio Bianca d’Aponte, Mare e Miniere, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura,

Media partner sono Rai Radio Tutta Italiana, Rai Sardegna, Tiscali, Radio Popolare, Radio Super Sound, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Ejatv, Sardegna Eventi 24, Il Giornale Della Musica, Blogfoolk, Folk Bullettin, Mundofonias (Spagna), Petr Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda).

 

 

Info

www.fondazioneandreaparodi.it

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348-7243378

Ufficio Stampa

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