Prosegue il percorso di programmazione partecipata volto alla creazione di un sistema di offerta turistica integrata in grado di valorizzare a pieno le peculiarità del territorio. Il progetto “Sardinia East land – destinazione Globale”, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito del Piano del Rilancio del Nuorese, riprende laddove si era arrestato a fine Luglio, con un incontro pubblico di restituzione dei risultati della “Survey dei Sindaci”All’appuntamento, che si terrà venerdì 28 settembre, a partire dalle ore 9.30 nella Sala Congressi della Camera di Commercio di Nuoro, sono invitati i Sindaci e i Consiglieri Comunali dei 74 Comuni facenti parte della Provincia di Nuoro, i Presidenti e i Direttori dei GAL e delle Associazioni Economiche territoriali, i responsabili delle istituzioni culturali e i rappresentanti degli organi di stampa. Libero accesso anche per interessati e curiosi che intendono informarsi maggiormente sul progetto.

Tra i relatori, l’Assessore Regionale al Turismo, Barbara Argiolas, l’Amministratore Straordinario della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, il Presidente della Camera di Commercio di Nuoro, Agostino Cicalò, il Sindaco di Nuoro, Andrea Soddu e il Consulente di Progetto, Beppe Giaccardi.

Nel corso dell’incontro si dibatterà in merito alla programmazione turistica regionale e alle tre declinazioni territoriali con focus sulla costituzione della DMO locale che abbraccia nuorese e ogliastra. Un’occasione importante anche per far emergere le nuove mission dell’Ente Provinciale che, in virtù della recente riorganizzazione amministrativa delle competenze, si trova a dover affrontare la difficile sfida di ergersi a soggetto intermedio di coesione, capace di comunicare in maniera immediata e diretta con il territorio sintetizzandone esigenze e necessità.

Siamo giunti a un nodo cruciale – afferma Costantino Tidu, Amministratore straordinario della Provincia di Nuoro, Ente attuatore del progetto – e per questa ragione è essenziale una piena partecipazione da parte di tutti i soggetti coinvolti, affinché le linee strategiche possano essere frutto di confronto e condivisione. Da parte nostra – prosegue Tidu – la ferma volontà di affrontare un percorso partecipato, e in tal senso si delinea la scelta di coinvolgere non solo gli amministratori comunali ma tutti i consiglieri, compresi quelli di opposizione, affinché possa esser data voce a un’eterogeneità di soggetti.


Dopo l’intervento dei relatori, sarà data la parola ai Sindaci e infine dibattito libero, dove sarà possibile porre domande agli intervenuti.