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GAETANO MURA SOLO ROUND THE GLOBE RECORD
I primi 10 giorni in Atlantico, oggi il passaggio delle Isole di Capo Verde

Primi 10 giorni di oceano Atlantico per Gaetano Mura a bordo di Italia, la barca a vela (Class40 da 12 metri) con i colori nazionali e il logo dell'ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) nel suo giro del mondo in solitario da Gibilterra a Gibilterra. Dopo il difficile passaggio dello stretto, il navigatore italiano ha affrontato a lungo vento leggero dopo aver doppiato le Canarie nella sua rotta verso sud. Solo da un paio di giorni il vento è finalmente arrivato e sta spingendo Italia a 8-10 nodi. In queste ore Gaetano Mura sta doppiando le Isole di Capo Verde. Inizia così l'avvicinamento all'Equatore, uno dei momenti più delicati della rotta intorno al mondo, per i "Doldrums", la zone intertropicale dove si susseguono calme e violenti temporali.

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Su "Italia" caricati 160 kg di viveri per il giro del mondo in solitario di Gaetano Mura
Imbarcati anche i regali di Natale, da scartare il 24 dicembre

La moglie Carla, il figlio Alessio e la sorella Lucia a spostare i borsoni carichi di cibo per Solo Round the Globe Record, il giro del mondo in solitario in barca a vela di Gaetano Mura che oggi ha riunito tutta la famiglia, compresa mamma Silvana e papà Salvatore, a Cagliari, nella banchina di Portus karalis, per il carico della cambusa di Italia, il class40, una barca a vela da 12 metri, che sabato 15 ottobre partirà dal capoluogo della Sardegna per una circumnavigazione di quasi 5 mesi.

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Juan Pedrero (Sherco) è il vincitore del Campionato del Mondo Sardegna Rally Race
90 sono i piloti che hanno preso il via della quarta Prova del Campionato mondiale di Cross-Country Rally, alla quale seguiranno la tappa del Chile e quella del Marocco.

Juan Pedrero, 38enne catalano di Canet del Mar, si aggiudica l’edizione 2016 del Goldentyre Sardegna Rally Race. Cinque partecipazioni, un podio e un’occasione sfumata all’ultima tappa, ma in questa edizione in testa dalla fine della quarta tappa al termine di un’esecuzione capolavoro, oggi Pedrero porta la Sherco ufficiale a un successo importantissimo.

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VERSO LE FINALI NAZIONALI CON LA GINNASTICA RITMICA CSI
Domenica 6 marzo presso il Palastendardi di Pirri-Cagliari si sono svolte le finali regionali individuali e il campionato provinciale a squadre di ginnastica ritmica

Spalti gremiti al Palazzetto dello Sport di Pirri in questa prima domenica di marzo in occasione del Campionato Regionale Individuale e del Campionato Provinciale a Squadre di ginnastica ritmica organizzati dal CSI Sardegna con la collaborazione del Comitato Provinciale di Cagliari, del Medio Campidano e di Gallura Anglona. In questa importante giornata dedicata alla ginnastica ritmica sarda realizzata per la prima volta a Cagliari grazie all'impegno della società sportiva Gymnos di Cagliari, sono 444 le ginnaste che dai 3 ai 25 anni sono state le protagoniste assolute di una bellissima e colorata manifestazione.

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Alessio Schintu è Campione d'Europa di moto d'acqua
Il titolo è arrivato dopo l'ultima gara in Francia

Si è concluso domenica scorsa in Francia a Valras-Plage il Campionato Europeo di moto d'acqua. Un campionato completamente nuovo con centinaia di partecipanti e tantissimi protagonisti ai cancelletti di partenza. Presenze che hanno fatto sì che venissero allestite anche batterie di qualifica in tutte le categorie. La gare disputate sono state 4. In Croazia a Porec, dove Schintu ha vinto, in Spagna a Roses, secondo posto per il Cagliaritano, Portogallo, Mirandela, con una nuova vittoria, e per finire in Francia, dove Alessio ha controllato, facendo anche gioco di squadra per aiutare gli altri Italiani a recuperare punti in classifica.

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Anche il campione Carlos Checa tra i piloti che gareggeranno lungo le strade selvagge della Sardegna
Checa è diventato il primo e unico Pilota spagnolo ad aver conquistato il Titolo di Campione del Mondo SBK

Il 6 giugno si avvicina e il Sardegna Rally Race sta riscaldando i motori per la sua ottava edizione. Dopo il riconoscimento per essere diventata Dakar Challange, la sfida che porterà un Pilota non Pro alla Dakar 2016, un’altra sorpresa è arrivata per arricchire questa competizione mondiale straordinaria che avrà come scenario la Sardegna. Sulle strade selvagge dai panorami mozzafiato correrà anche un pilota velocissimo che da vent’anni fa sognare gli spagnoli e gli appassionati di tutto il mondo.

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    Primo piano

    • Gramsci: Quaderni del carcere a studenti
      "Scarmigliato studente fuori sede che amava il sardo, il latino e il greco, ma anche la scienza e la tecnica: Antonio Gramsci". Il Fai Sardegna annuncia con questo titolo le iniziative legate alle celebrazioni per gli 80anni dalla morte del grande pensatore e intellettuale, tra i più tradotti e letti al mondo, avvenuta a Roma il 27 aprile del 1937.
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    • Il tributo di Antonio Marras ad Eva Mameli Calvino
      "Sembravo timida ma non lo ero per niente. Dentro di me sentivo una gran voglia di imparare.Non avevo ancora idea di cosa avrei fatto,però sapevo che desideravo scoprireper essere utile.A chi o cosa lo ignoravo ma l'ideadi diventare qualcunomi accompagnò sempre in quegli anni."Eva Mameli Calvino     Chissà se anche lei, Eva Mameli Calvino, che "sembrava timida ma non lo era per niente", si sarebbe unita a quella liberatoria danza dei fiori in chiusura della sfilata che Antonio Marras ha realizzato ripensando a questa donna straordinaria. Se, sulle note di un grammofono, avrebbe volteggiato tra i suoi fiori, leggera come il movimento di una corolla, per poi ricomporsi e tornare a studiare, scoprire, annotare. Antonio Marras la immagina così e racconta, in occasione della Milano Moda Donna 2017, la nuova collezione Autunno Inverno con la leggerezza di una danza tra i fiori, ripensando alla grande scienziata del Novecento e in un gioco di corrispondenze, incontri e desideri unisce la passione per la natura a quella per la danza.
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    • Il mare della Sardegna al top su TripAdvisor: 5 su 10 sono sue
      Cinque delle dieci spiagge più belle d’Italia sono in Sardegna. L’isola, infatti, domina la classifica nazionale 2017 TripAdvisor, in base alla qualità e alla quantità delle recensioni e del punteggio attribuiti dai viaggiatori negli ultimi dodici mesi. E allora, la più amata è in Sicilia, ed è la spiaggia dei Conigli di Lampedusa, seguita a stretto giro, al secondo e al terzo posto nelle preferenze dei vacanzieri e degli amanti del bel mare, Cala Mariolu e Cala Golortzè a Baunei. In quinta posizione, invece, si attesta La Pelosa di Stintino, sesta Porto Giunco a Villasimius, mentre Is Aruttas a Cabras chiude degnissimamente la top ten.
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    • I personaggi del Carnevale sardo: Su Sennoreddu e sos de S'Iscusorzu
      Il carnevale di Teti è stato reinterpretato recentemente per volontà di un gruppo di giovani del paese, volenterosi di promuovere una rappresentazione folclorica, che pone le sue basi su un’antica leggenda popolare che, a sua volta, fa riferimento a fatti storici realmente accaduti.
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    • La leggenda del castello di Galtellì
      Una notte dello scorso dicembre restai più di due ore ascoltando attentamente una donna di Orosei che mi narrava le leggende del castello di Galtellì. Il suo accento era così sincero e la sua convinzione così radicata che spesso io la fissavo con un indefinibile sussulto, chiedendomi se, per caso, queste bizzarre storie a base di soprannaturale, che corrono pei casolari del popolo, non hanno un fondamento, e qualcosa di vero. Il castello di Galtellì - la Civitas Galtellina, altre volte così fiorente e popolata, ora decaduta in miserabile villaggio - è interamente distrutto; restano solo i ruderi neri e desolati, dominanti il triste villaggio, muti e severi nel paesaggio misterioso. La leggenda circonda quelle meste rovine con un cerchio magico di credenze strane, fra cui la principale è che l'ultimo Barone, ovvero lo spirito suo, vegli giorno e notte sugli avanzi del castello, in guardia dei suoi tesori nascosti. 
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    • Scambiarsi la fede sarda o coltello e maninfide
      Il Mercure, un brigantino della Repubblica Francese di Napoleone costruito nel 1805, fu ceduto al Regno Italico nel 1809. La notte del 21 febbraio 1812, questa imbarcazione, di scorta, insieme alle gemelle Jena e Mameluck, al vascello Rivoli, ebbe la sventura di incappare, fuori dal porto di Venezia, nella squadra navale inglese Royal Navy. Le due flotte diedero inizio a uno scontro (ricordato come battaglia di Grado), durante il quale il Mercure, sotto i colpi del brigantino inglese Weasel, esplose in mare. Si spezzò in due tronconi: quello di poppa affondò immediatamente, quello di prora si inabissò a circa cento metri di distanza.
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