Saggi

Ecco svelato il problema del prezzo del latte ovino in Sardegna
di Francesco Agus

Ieri la manifestazione dei pastori si è chiusa con la promessa, da parte del Presidente della Regione, dell'Assessore all'agricoltura e dei capigruppo, di destinare 35 milioni alle ragioni e alle richieste del Movimento Pastori sardi.
La prima domanda, tralasciando le questioni di metodo a cui purtroppo sono tristemente abituato, è sempre la solita: dove li troviamo?
Dubito si tratti di risorse dimenticate in qualche meandro del bilancio, un po' come quando capita di trovare una banconota sgualcita nelle giacche invernali riposte nell'armadio al cambio di stagione.

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Quando si affronterà seriamente il problema del lavoro?
di Antonio Piras

Ius soli, vaccini, ballottaggi...Vorrei capire se il dibattito pubblico, una volta risolte queste urgenze impellenti, inizierà a incentrarsi seriamente sul problema che più di ogni altro tormenta la maggioranza degli italiani: ossia, il lavoro che non c'è, quello sottopagato, le nuove schiavitù, lo sfruttamento dei più deboli, l'emigrazione giovanile. È il tema dei temi, come mai viene ignorato? C'è un intero popolo dimenticato nei discorsi di chi dovrebbe rappresentarlo: ed è composto dall'esercito dei disoccupati, dagli operai chiamati a lavorare giorno per giorno; da laureati ridotti ad arrangiarsi facendo pulizie per qualche ora.

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La Barbagia dell'Alto lago e le false immagini
DI IRENE BOSU

Quel ramo del lago… della Barbagia. Sembrerebbe una rivisitazione del celebre romanzo di Manzoni ma in realtà si tratta di un articolo di apertura della cronaca lombarda, pubblicato stamattina sul Corriere della Sera, accompagnato dal titolo “Cascinali e auto dei sindaci incendiati nella «Barbagia» dell’Alto lago”.

L’Alto Lario – spiegano – ha profonde analogie con la Barbagia e ciò che accomuna il cuore della Sardegna con i piccoli paesini lombardi è il clima dell’omertà, della vendetta, minacce e ritorsioni.

Ci risiamo. Allo stereotipo della Barbagia arretrata e retrograda non si scappa. Sappiamo tutti che gli stereotipi, per quanto possano contenere un briciolo di verità, finiscono però per fossilizzarsi nel pregiudizio. E il pregiudizio è sempre lì, dietro l’angolo.

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La lettera del Sindaco di Nuoro al Corriere della Sera sul caso " Barbagia Violenta"
Con riferimento all’articolo del Corriere della Sera di oggi 8 novembre, a firma di Andrea Galli e dal titolo “cascinali e auto dei sindaci incendiati nella “Barbagia dell’alto lago”

Egregio Direttore,
Con riferimento all’articolo del Corriere della Sera di oggi 8 novembre, a firma di Andrea Galli e dal titolo “cascinali e auto dei sindaci incendiati nella “Barbagia dell’alto lago”, Le scrivo per esprimere, anche a nome della comunità che mi onoro di rappresentare, il mio più forte disappunto per questa modalità di dare informazioni, gratuitamente offensive e fuorvianti per l’immagine della magnifica terra in cui abitiamo, dappertutto conosciuta per gli alti valori di solidarietà ed accoglienza delle nostre popolazioni.

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Minacce di sfratto e pasta al burro: come è stato crescere in una famiglia povera in Italia
la testimonianza di una ragazza Sarda su Vice.com

Sono figlia e nipote di persone che fanno o sono alla costante ricerca di lavori manuali, faticosi e sottopagati, che si sono ritrovate a vivere in posti fatiscenti o in situazioni di una precarietà tale da chiedersi quanto ci avrebbe messo l'Enel a staccare loro la luce. Se però nella Sardegna dei primi Duemila e nel giro di amicizie dei miei genitori la nostra situazione era piuttosto comune e nemmeno così disastrosa, è stato quando ho messo il naso fuori di casa che mi sono resa conto che le differenze tra le persone che ho conosciuto e me sono abissali. Solo allora sono riuscita a mettere in prospettiva la mia infanzia e ho realizzato quanto fossi svantaggiata rispetto alla media.

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STOP al bullismo virtuale
di Tatiana Picciau

Cosa è il Cyber bullismo? E’ una forma di attacco offensivo attuato su internet. E’ un fenomeno cosi facilmente diffuso che si è dovuto limitare attraverso la legge e che oggi può costituire una violazione del Codice civile e del Codice penale. Il bullismo virtuale è quello che ha causato la morte di Tiziana Cantone, la giovane napoletana che si tolse la vita a causa della diffusione di un suo video intimo in rete, ma non solo: è quello contro cui devono combattere ogni giorno migliaia di giovani.

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    Primo piano

    • I 3 martiri sardi menzionati nel Martirologio Geronimiano
      Antico calendario che riporta l’elenco dei martiri venerati nelle diverse località del mondo cristiano, sia in Oriente che in Occidente. Erroneamente attribuito a S. Gerolamo, dal quale ha preso il nome, si tratta in realtà di una compilazione anonima redatta, nella versione originaria, in Italia settentrionale nel secondo quarto del V secolo. Sebbene abbia un carattere assai scarno, il testo contiene le indicazioni essenziali per la celebrazione dei diversi martiri (le cosiddette “coordinate agiografiche”); per ogni giorno dell’anno registra, infatti, il nome di tutti i martiri festeggiati in quella data -si tratta, in genere, della data della morte, che i cristiani consideravano, tuttavia, il dies natalis- preceduto, ciascuno, dall’indicazione del luogo in cui ricorre la celebrazione, luogo che corrisponde, di norma, alla regione o alla città che custodisce l’oggetto che ha ingenerato il culto, ossia il sepolcro del martire.
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    • Dj Fanny: "Baglioni portami a Sanremo"
      Per passione fa il dj e la musica è il suo mondo. Andrea Turnu, di Ales (Oristano), ha 30 anni e da sei gli è stata diagnosticata la terribile SLA. Andrea vive immobile in un letto, ma i suoi occhi non si fermano mai. Dai suoi profili social (il suo account Facebook è significativamente #ConGliOcchi) comunica, lancia proposte, pubblica dirette video, partecipa a campagna di raccolta fondi per la ricerca. 
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    • A Mamoiada la magia dei fuochi di S.Antonio
      I fuochi di Sant'Antonio Abate illuminano il 16 e 17 gennaio Mamoiada, un rito propiziatorio millenario tra il sacro e il profano. Una quarantina di roghi, col suggestivo gioco di luci e bagliori, bruciano fino alle prime luci dell'alba tra slarghi e piazze. Il 17 pomeriggio, dalle 15 fanno, la loro comparsa le figure tradizionali dei Mamuthones e Issohadores, con i giri attorno al fuoco e le processioni danzanti per le vie del paese.
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    • Giulia Achenza: vi racconto la mia Sardegna, culla della bellezza
      Un mondo onirico, fatto di fotogrammi di luoghi in cui sappiamo di non essere mai stati ma per cui vien facile provare quella nostalgia della lontananza che i tedeschi chiamano "Fernweh". Un mondo in cui i personaggi si fondono con la natura e con la casa che, spesso sono uno stesso corpo. Un mondo di ricerca attenta e collaborazioni importanti che fanno di Giulia Achenza, classe 1989, una delle videomaker più promettenti della nuova generazione.
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    • Teatro: Macbettu miglior spettacolo 2017
      Il dramma shakespeariano trasportato in una Sardegna arcaica e senza tempo. Macbettu di Alessandro Serra, prodotto da Sardegna Teatro in collaborazione con Teatropersona, è vincitore del Premio Ubu 2017 come miglior spettacolo dell'anno.
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    • Il Natale nella Letteratura sarda
      Salvatore Cambosu in Miele Amaro, il suo capolavoro, - che possiamo, considerare un’antologia, un catalogo generale dell’identità sarda, della sua storia e della sua civiltà - ora come etnologo e antropologo, ora come demologo e storico, ma soprattutto come narratore e poeta, racconta dall’interno, dal sottosuolo, facendosi portavoce del popolo, una sardità non mitizzante ma ancorata alla realtà. E con essa descrive riti e tradizioni. Fra i tanti temi a lui molto cari e tra i più frequentati vi è il Natale. Ecco cosa scrive in proposito nel capitolo Poesie Natalizie liete e tristi: «Certo, ci vuole proprio un villaggio perché un bambino come Gesù possa nascere ogni anno per la prima volta. In città non c'è una stalla vera con l'asino vero e il bue; non si ode belato, e neppure il grido atroce del porco sacrificato, scannato per la ricorrenza. In città è persino tempo perso andar cercando una cucina nel cui cuore nero sbocci il fiore rosso della fiamma del ceppo. E infine, con tante luci che vi oscurano le stelle, è troppo pretendere attecchisca la speranza che, alla punta di mezzanotte, i cieli si spalancheranno e dallo squarcio s'affaccerà una grotta azzurra...».
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