Cala Gonone Jazz Festival compie trent'anni. E anche quest'anno festeggia con un programma d'eccezione. Tra mostri sacri del fusion e jazz-rock come Randy Brecker, Mike Stern, Lenny White e Teymur Phell. E spettacoli "ambient" in scenari eccezionali come le Grotte del Bue Marino, la spiaggia di Cala Gonone o l'Acquario.

Tutto questo - organizzato dall'associazione Intermezzo Nuoro - in due weekend: dal 20 al 23 e dal 28 al 30 luglio.

Musica come nella tradizione. Ma anche attenzione al verde, all'enogastronomia, in partnership con la Cantina di Dorgali e la Coop Pastori, ai libri e al teatro. Si parte giovedì 20 luglio dalle 20.30 al Teatro Comunale con la mostra fotografica "No Flash Please!", omaggio al fondatore di Intermezzo Nuoro, Gino Crisponi, con la storia della manifestazione nei suoi scatti più significativi. Poi musica: Antonio Ciacca riabbraccia il pubblico del festival di Cala Gonone con "Volare, the Italian American Songbook". Venerdì si continua con le serate al tramonto all'Acquario tra note e degustazioni. Poi finale di serata con il quartetto Brecker, Stern, White e Phell.

Sabato 22 luglio primo spettacolo alle Grotte del Bue Marino con Luisa Cottifogli. Ancora Acquario alle 19, poi i big al Teatro Comunale (ore 21.30): sul palco il chitarrista Bill Frisell in trio con Tony Scherr al basso e Kenny Wollesen alle percussioni. E la notte continua dalle 22.30 in poi nella spiaggia centrale di Cala Gonone. Domenica 23 alle 21.30 ultimo spettacolo per questa prima settimana del Cala Gonone Jazz Festival con il velista dorgalese Gaetano Mura in "Suoni, parole, immagini dagli oceani dei sud".

Si riprende venerdì 28. Ancora Acquario, ancora grotte. E ancora musica con l'ex Incognito Tony Momrelle. Alle Grotte del Bue Marino, sabato 29, alle 11.30 tornano i ritmi di Baba Sissoko. Mentre domenica il gran finale è al Teatro Comunale con la produzione originale del festival, Krónos e Kairós, scritta da Battista Giordano per il trentennale, sul palco l'Euroamerican Quintet guidato dalla straordinaria violinista Ariel Horowitz e dallo stesso Giordano. 

 

 

FONTE ANSA.IT