“360 gradi nell’Angolo” il primo libro del canoista Andrea Argiolas

La testimonianza di un’esperienza sportiva a tutto tondo

360 gradi nell’Angolo” è il titolo del primo libro di Andrea Argiolas, edito dalla casa editrice sarda Palabanda Edizioni, già disponibile nelle migliori librerie. Il manuale è stato presentato nella sede della società Canottieri Ichnusa, una location non casuale: è qui che, insieme a tanti altri contesti sportivi, è nata e maturata la carriera professionale di Argiolas.

Una vita dedicata allo sport, tra palestre e campi sportivi come docente di scienze motorie, atleta e dirigente federale, nel volume “360 gradi nell’Angolo” Argiolas raccoglie i suoi editoriali pubblicati nella rivista “Nuova Canoa Ricerca”: i corsivi chiamati “L’Angolo”, opinioni e consigli sullo sport scritti in modo originale.Partendo dalla sua esperienza, l’autore nel libro rappresenta la propria idea di sport maturata negli anni: un concentrato di citazioni, opinioni e consigli tecnici per la Canoa-Kayak, applicabili anche ad altre discipline sportive.

“Lo sport e il suo contesto: ovvero, come l'organizzazione sportiva può migliorare sé stessa e incidere significativamente sull'ambiente sociale nel quale opera – spiega Andrea Argiolas - Questo testo è una carrellata di riflessioni, ragionamenti, propositi e azioni poste in essere nel corso della mia esperienza "politico sportiva" nazionale. In un decennio irto di difficoltà di ogni tipo, questa testimonianza, che trae origine da un percorso di formazione continua fortemente arricchito dalla pratica, può rappresentare un modello sicuramente perfettibile, guai se così non fosse, ma "tremendamente" concreto”.

 

“Con Andrea condivido da sempre i valori di lealtà, unione e spirito di squadra grazie ai quali siamo riusciti a viaggiare compatti in questi anni e a pagaiare verso obiettivi sempre più ambiziosi e importanti – sottolinea il Presidente della Federazione Italiana Canoa e Kayak, nonché Vice Presidente Nazionale del Coni, Luciano Buonfiglio, che ha dato il suo prezioso contributo scrivendo la prefazione del manuale - Dal punto di vista umano, professionale e sportivo, Andrea Argiolas ha dato tanto a me, ma soprattutto alla canoa e allo sport italiano che si è fatto sempre più attento alla formazione, alla crescita dei tecnici e al miglioramento delle competenze abbandonando da tempo l’improvvisazione e la casualità e questo contributo ne è una testimonianza”. 

Presente anche l’editore della Casa Editrice Palabanda, Maria Gabriella Ranno. “Inauguriamo la collana saggi con un libro che è davvero una dichiarazione di civiltà sportiva  -  afferma Ranno -  Andrea Argiolas, in qualche modo potrebbe essere il rinnovamento nella gestione dello sport in Sardegna, e Palabanda ne vuole essere la madrina”.

Tra gli ospiti l’Autorità portuale, rappresentata dalla Marketing Manager Valeria Mangiarotti.


 

Il libro

Il testo raccoglie gli editoriali pubblicati dal 2005 al 2016 nella Rivista tecnica “Nuova Canoa Ricerca”, dei veri e propri corsivi chiamati “L’Angolo”. Un saggio dedicato alla canoa, e un manifesto programmatico sulla concezione dello sport inteso come idea democratica.

Negli editoriali, partendo da un’analisi generale del contesto, sono indicati gli indirizzi tecnici e programmatici della federazione all’interno della quale nasce la rivista, il Centro Studi Ricerca e Formazione, che l’autore ha condotto continuativamente per l’intera durata del suo mandato di Consigliere Federale.

Mentre nell’introduzione, Argiolas, illustra in modo semplice la sua idea di sport con riflessioni e spunti originali di politica sportiva. Chiude il testo una ricca appendice che raccoglie una selezione di azioni innovative proposte  e attuate direttamente sotto la responsabilità e il controllo dall’autore durante i suoi incarichi federali. I documenti, specifici per la Canoa-Kayak, per l’impostazione chiara, organica e metodologicamente coerente in tutte le parti, possono facilmente essere mutuati da altre discipline sportive e da organizzazioni economico-sociali con scopi, natura ed estrazione anche molto diversa. 

 

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