Cultura

Giulia Achenza: vi racconto la mia Sardegna, culla della bellezza

Un mondo onirico, fatto di fotogrammi di luoghi in cui sappiamo di non essere mai stati ma per cui vien facile provare quella nostalgia della lontananza che i tedeschi chiamano "Fernweh". Un mondo in cui i personaggi si fondono con la natura e con la casa che, spesso sono uno stesso corpo. Un mondo di ricerca attenta e collaborazioni importanti che fanno di Giulia Achenza, classe 1989, una delle videomaker più promettenti della nuova generazione.

Continua
Michele D'Amore: scrittore sul "Fronte del fuoco"

Ci sono libri che profumano di mare, coraggio e libertà. Di spensieratezza e voglia di vacanze. Di quelle giornate lunghissime da trascorrere lasciando che lo sguardo si perda tra onde e cielo. Sono quei libri che ti fanno sospirare, perché vorresti che oggi, in queste giornate d’autunno e quasi inverno, fosse ancora un po' ieri e fosse ancora Sardegna e feste in piazza, e canti e risate e quel buon profumo che il mare sardo lascia, anche a distanza di mesi sul tuo asciugamano. Sono libri che rendono più dolce la partenza e ti fanno pensare, per un attimo, che sia ancora ieri. Libri che, nelle loro pagine, apparentemente così leggere, hanno tutto il peso di una guerra da combattere.

Continua
Ploaghe: Gianni Tetti con il Grande Nudo Experience BiblioTour
Venerdì 3 novembre nell'ex Convento dei Cappuccini

"Grande Nudo", ultimo romanzo del sassarese Gianni Tetti, riprende ancora una volta il suo viaggio in Sardegna. L'appuntamento è per venerdì 3 novembre a Ploaghe, alle 20.00 negli spazi dell’ex Convento dei Cappuccini in via Pietro Salis, dove a presentare l'opera, accanto all'autore, saranno il giornalista Giovanni Dessole e il delegato alla cultura del Comune di Ploaghe, Giovanni Salis.

Continua
Incontri ravvicinati con la fotografia di Archivio Marras
Per "Sa Innenna" la mostra della famiglia di fotografi sorgonesi

La prima volta che ho sentito parlare di Archivio Marras non sapevo nemmeno di chi si trattasse. Osservando alcune immagini trovavo una realtà, quella dei boschi del Gennargentu, nel modo in cui l'ho sempre vista attraverso i filtri dei miei occhi, come se loro stessi le avessero concretamente sviluppate in quella maniera.

Continua
LE COPERTINE DE “IL GIORNO DEL GIUDIZIO” NELL’ULTIMO LIBRO DI MANOLA BACCHIS
di Tonino Oppes

Quando il potenziale lettore entra in una libreria sente subito il profumo della carta stampata. Ma se decide di prendere un libro in mano, quando non ha idea di che cosa scegliere, allora c’è qualcosa che lo colpisce. Capita a ognuno di noi: il titolo o la copertina. Quale si percepisce prima? Quale dopo? Oppure vengono visualizzati entrambi insieme? E poi, cosa c’è dietro la scelta di una casa editrice? Non è questione di poco conto.

Continua
Antonio Marras, i sogni, la moda e la seconda vita di un teatro
La collezione per la primavera estate 2018 di Antonio Marras a Milano negli spazi dello storico Teatro Lirico, chiuso dal 1999 e attualmente in restauro, è un viaggio tra donne oniriche e contrasti teatrali

 Un teatro non dovrebbe mai smettere di essere tale. Nessun abbandono e nessun insolente schiaffo del passar del tempo può cancellarne le storie, i personaggi, gli applausi e fischi, i bis e tutto quello che le sue mura sono riuscite a custodire.

Antonio Marras, nella sua costante ricerca della seconda vita segreta delle cose, arriva in quello che vent’anni fa fu il grandioso Teatro Lirico di Milano, a due passi dalle guglie del Duomo e decide di restituire a quelle mura, chiuse dal 1999, la magia di un sipario che si apre davanti a un pubblico da grandi occasioni.

Continua

    Primo piano

    • I 3 martiri sardi menzionati nel Martirologio Geronimiano
      Antico calendario che riporta l’elenco dei martiri venerati nelle diverse località del mondo cristiano, sia in Oriente che in Occidente. Erroneamente attribuito a S. Gerolamo, dal quale ha preso il nome, si tratta in realtà di una compilazione anonima redatta, nella versione originaria, in Italia settentrionale nel secondo quarto del V secolo. Sebbene abbia un carattere assai scarno, il testo contiene le indicazioni essenziali per la celebrazione dei diversi martiri (le cosiddette “coordinate agiografiche”); per ogni giorno dell’anno registra, infatti, il nome di tutti i martiri festeggiati in quella data -si tratta, in genere, della data della morte, che i cristiani consideravano, tuttavia, il dies natalis- preceduto, ciascuno, dall’indicazione del luogo in cui ricorre la celebrazione, luogo che corrisponde, di norma, alla regione o alla città che custodisce l’oggetto che ha ingenerato il culto, ossia il sepolcro del martire.
      scopri di più >>
    • Dj Fanny: "Baglioni portami a Sanremo"
      Per passione fa il dj e la musica è il suo mondo. Andrea Turnu, di Ales (Oristano), ha 30 anni e da sei gli è stata diagnosticata la terribile SLA. Andrea vive immobile in un letto, ma i suoi occhi non si fermano mai. Dai suoi profili social (il suo account Facebook è significativamente #ConGliOcchi) comunica, lancia proposte, pubblica dirette video, partecipa a campagna di raccolta fondi per la ricerca. 
      scopri di più >>
    • A Mamoiada la magia dei fuochi di S.Antonio
      I fuochi di Sant'Antonio Abate illuminano il 16 e 17 gennaio Mamoiada, un rito propiziatorio millenario tra il sacro e il profano. Una quarantina di roghi, col suggestivo gioco di luci e bagliori, bruciano fino alle prime luci dell'alba tra slarghi e piazze. Il 17 pomeriggio, dalle 15 fanno, la loro comparsa le figure tradizionali dei Mamuthones e Issohadores, con i giri attorno al fuoco e le processioni danzanti per le vie del paese.
      scopri di più >>
    • Giulia Achenza: vi racconto la mia Sardegna, culla della bellezza
      Un mondo onirico, fatto di fotogrammi di luoghi in cui sappiamo di non essere mai stati ma per cui vien facile provare quella nostalgia della lontananza che i tedeschi chiamano "Fernweh". Un mondo in cui i personaggi si fondono con la natura e con la casa che, spesso sono uno stesso corpo. Un mondo di ricerca attenta e collaborazioni importanti che fanno di Giulia Achenza, classe 1989, una delle videomaker più promettenti della nuova generazione.
      scopri di più >>
    • Teatro: Macbettu miglior spettacolo 2017
      Il dramma shakespeariano trasportato in una Sardegna arcaica e senza tempo. Macbettu di Alessandro Serra, prodotto da Sardegna Teatro in collaborazione con Teatropersona, è vincitore del Premio Ubu 2017 come miglior spettacolo dell'anno.
      scopri di più >>
    • Il Natale nella Letteratura sarda
      Salvatore Cambosu in Miele Amaro, il suo capolavoro, - che possiamo, considerare un’antologia, un catalogo generale dell’identità sarda, della sua storia e della sua civiltà - ora come etnologo e antropologo, ora come demologo e storico, ma soprattutto come narratore e poeta, racconta dall’interno, dal sottosuolo, facendosi portavoce del popolo, una sardità non mitizzante ma ancorata alla realtà. E con essa descrive riti e tradizioni. Fra i tanti temi a lui molto cari e tra i più frequentati vi è il Natale. Ecco cosa scrive in proposito nel capitolo Poesie Natalizie liete e tristi: «Certo, ci vuole proprio un villaggio perché un bambino come Gesù possa nascere ogni anno per la prima volta. In città non c'è una stalla vera con l'asino vero e il bue; non si ode belato, e neppure il grido atroce del porco sacrificato, scannato per la ricorrenza. In città è persino tempo perso andar cercando una cucina nel cui cuore nero sbocci il fiore rosso della fiamma del ceppo. E infine, con tante luci che vi oscurano le stelle, è troppo pretendere attecchisca la speranza che, alla punta di mezzanotte, i cieli si spalancheranno e dallo squarcio s'affaccerà una grotta azzurra...».
      scopri di più >>